Noi non restiamo a guardare

Convegno

Medici Senza Frontiere incontra il 26 marzo i suoi operatori umanitari di Trento
Presentazione libro "Noi non restiamo a guardare" (Feltrinelli)

L’organizzazione medico-umanitaria Medici Senza Frontiere (MSF) in collaborazione con l’Associazione Africa Rafiki presenta a Trento il libro "Noi non restiamo a guardare. Medici Senza Frontiere nel mondo. Lettere e testimonianze" (Feltrinelli Editore).
Parteciperanno: Antonio Campopiano, medico, operatore umanitario di Msf di Trento , Giovanni Di Cera, volontario di Msf, Barbara Wakoli, Associazione Africa Rafiki – Trento
Modera l’incontro Daniele Battistel, giornalista de L’Adige
Lettura di alcuni brani del libro a cura dell’associazione teatrale Area Teatro
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
In questa raccolta di lettere – una quarantina in totale – si condensano emozioni, paure, speranze, dubbi e aspirazioni di donne e uomini che hanno deciso di mettere a disposizione la propria professionalità per fornire soccorso alle popolazioni in pericolo. Dall’Africa all’Asia e dall’Europa all’America Latina, si percorrono crisi umanitarie lontane dalle prime pagine dei giornali, ma dove milioni di invisibili lottano ogni giorno per sopravvivere a conflitti, malattie, epidemie, catastrofi naturali. Afghanistan, Somalia, Repubblica Democratica del Congo, Haiti, India, Guatemala, Bangladesh, Italia, lotta all’AIDS e cura delle malattie dimenticate sono solo alcune delle sfide con cui si confrontano ogni giorno gli operatori di MSF.
Accanto alle testimonianze delle operatrici e degli operatori di MSF, sono presenti i contributi di alcuni scrittori e giornalisti che hanno voluto contribuire a tratteggiare il profilo di queste persone: Daria Bignardi, Silvia Di Natale, Andrej Longo, Antonio Pascale, Renata Pisu, Antonio Scurati. La prefazione di Dacia Maraini apre questo viaggio che attraversa mondi dimenticati, ma anche il mondo interiore degli operatori, in equilibrio fra sogni e scelte difficili.
"Le loro lettere sincere, che a volte mostrano, è vero, la stanchezza, il senso di impotenza di fronte ai compiti immani e alle difficoltà che si moltiplicano, non si rivelano però affatto arrese, né scoraggiate né ciniche. Al contrario, sono piene di vita e di pensiero. (…) Comprendere è difficile, ma quasi sempre questi coraggiosi italiani (i migliori di noi, i più generosi e intrepidi), finiscono per comprendere, e nel modo più generoso e sincero, quando le loro mani nude e impaurite si fermano su un corpo piagato, sperando con tutte le proprie forze di guarirlo. In quella speranza sta il segreto di una meravigliosa scommessa", scrive Dacia Maraini nella prefazione.
Nel 2012, dall’Italia sono partiti con MSF 308 operatori umanitari. Fra questi, più della metà sono medici e paramedici, 79 i coordinatori di progetto, 40 i logisti e infine una ventina gli operatori in ambito amministrativo/finanziario. Professionisti di ogni età che affiancano migliaia di altri operatori locali, reclutati nei singoli Paesi in cui MSF lavora.
Parte del ricavato della vendita del libro andrà a sostegno dei progetti di Medici Senza Frontiere.

Medici Senza Frontiere, nata nel 1971, è la più grande organizzazione medico-umanitaria indipendente al mondo. Nel 1999 è stata insignita del Premio Nobel per la Pace. Opera in oltre 60 paesi portando assistenza alle vittime di guerre, catastrofi ed epidemie. www.medicisenzafrontiere.it; Facebook.com/msf.italiano; Twitter: @MSF_Italia
Per informazioni: 3454638168