Non si sa come
Trento a Teatro
Stagione di Prosa
Dopo l'esordio con Familie Flöz, ospitato al Teatro Sociale, si alzerà sulla Stagione di prosa 2010-2011 organizzata a Trento dal Centro Servizi Culturali Santa Chiara, il sipario del Teatro Auditorium. In scena la Compagnia "Sicilia Teatro" con "Non si sa come", una scrittura teatrale di Nicola Fano e Sebastiano Lo Monaco tratta dall'opera omonima di Luigi Pirandello. Lo spettacolo debutterà giovedì 4 novembre alle 20.30 (turno A) e sarà replicato, sempre in orario serale, venerdì 5 (turno B) e sabato 6 (turno C). Per la giornata di domenica 7 è previste invece una recita pomeridiana con inizio alle 16.00 (turno D).
Sebastiano Lo Monaco è un attore "pirandelliano": lo sa bene il pubblico trentino che ha avuto modo di apprezzarlo tre anni fa alle prese con "Il berretto a sonagli". Ma è anche un artista che ama mettersi coraggiosamente in gioco. Come in questo "Non si sa come", scritto assieme a Nicola Fano, che lo vede impegnato anche come regista. Si tratta, in realtà, di una rilettura, di un omaggio alla penultima opera del grande commediografo siciliano (Pirandello la scrisse nel 1934) dove il testo originale è chiaramente evocato, ma inserito in un contesto del tutto nuovo. Non siamo, infatti, in casa del conte Daddi o sul terrazzo di casa Vanzi, ma su una nave da crociera degli anni Trenta, dove una compagnia di comici di rivista prova ogni pomeriggio sempre numeri nuovi da proporre ai viaggiatori. Ascolteremo, fra le tante canzoni che arricchiscono musicalmente lo spettacolo, Ma l'amore no; Voglio vivere così; Il mio nome è donna; Piccolo fior d'amore; Luci del varietà. Non mancano alcune godibili "macchiette napoletane" e la passerella finale, chiusura di rito per ogni varietà che si rispetti.
Sicilia Teatro
Sebastiano Lo Monaco in
Non si sa come
da Luigi Pirandello
di Nicola Fano e Sebastiano Lo Monaco
con Pier Luigi Misasi, Barbara Begala, Giuseppe Cantore
con la partecipazione di Maria Rosaria Carli
regia Sebastiano Lo Monaco
regista collaboratore Alessio Pizzech
musicisti Giovanni Zappalorto, Stefano Lenci, Alessandro Maietta,
Lucio Villani, Maurizio Audino
scene Giacomo Trincali
costumi di Cristina Darold
disegno luci Luigi Ascione
movimenti coreografici Fabrizio Angelini
La trama: due coppie e un tecnico-amministratore formano il gruppo, guidato da un uomo che gli altri chiamano il Conte. Pare abbia un passato aristocratico, come i suoi modi farebbero supporre, ma è certamente un passato decaduto. In realtà, le due coppie sono legate anche da un incastro di segreti, e ognuno dei due uomini ha consumato una passione con la moglie dellaltro. Il Conte si diverte a chiosare realtà, aspirazioni e destini. Il tutto tra una prova e laltra, tra una canzone e laltra, tra un pezzo musicale e laltro, nel vitale ripetersi della loro vanità comica. Fino al colpo di scena finale.
"Lo spettacolo non è una parodia di Pirandello - scrivono Fano e Lo Monaco nelle note di regia - al contrario è un omaggio estremo a Pirandello, perché infila una sua trama in un contesto sociale che gli è lontanissimo, quello della comicità popolare. Con lobiettivo di dimostrare che le tematiche pirandelliane resistono anche oltre i propri confini drammaturgici, storici e sociali."
Al fianco di Sebastiano Lo Monaco (il Conte Daddi), recitano Barbara Begala (Donna Bice, sua moglie), Pierluigi Misasi (Giorgio Vanzi), Maria Rosa Carli (Ginevra, sua moglie) e Giuseppe Cantone (Nicola Respi): tutti in grado di proporsi con pari efficacia nella recitazione e nel canto. Musica dal vivo e movimenti coreografici a cura di Fabrizio Angelini.
Nella giornata di venerdì 5 novembre è in programma l'incontro di approfondimento "Theatrum Philosophicum", laboratorio critico curato, in collaborazione con il Centro Santa Chiara, dalla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Trento e rivolto, oltre che agli studenti, a tutte le persone interessate al teatro e alla comunicazione culturale. Interverranno il professor Alessandro Tinterri dell'Università di Perugia e la Compagnia protagonista dello spettacolo.
Appuntamento alle 16,30 nel Ridotto del Teatro Sociale.
organizzazione: Centro Servizi Culturali S. Chiara