Nonstante tutto
Echoes
Nuda Compagnia
Nonstante tutto
Un testo di Antonella Fittipaldi che parla di giovani, un testo duro e senza censure, debutto per una giovane autrice e regista
Venerdì 28 novembre presso il Teatro Cuminetti di Trento, all'interno della rassegna «Echoes», organizzata da Aurelio Laino, la «Nuda Compagnia» porterà in scena «Nonostante Tutto», ovvero la storia di due ragazze che vivono una storia omosessuale, ostacolate dal pregiudizio. Un pregiudizio che non si limita alle parole. Un pregiudizio che ben presto le renderà vittime.
Uno spettacolo per un pubblico che non teme il modo crudo, estremamente forte e senza censure, con il quale gli viene proposto. Lo spettacolo è stato scritto da Antonella Fittipaldi in collaborazione con Vito Golfrè, e la stessa Fittipaldi, solo 24enne, ne cura la regia.
«Nonostante tutto, per quanto possa sembrare paradossale, è un inno alla vita, ricorda Antonella Fittipaldi (nella foto) e il modo esplicito col quale viene proposto è stata una mia scelta precisa, non perché io sia una violenta, ma perché il pubblico resti disgustato da ciò che vede, violenza, pregiudizio e altro, a tal punto da prendere coscienza che è quanto accade davvero nel mondo reale, e smetta di essere così. È una grossa ambizione, ne sono certa, infatti è solo un primo passo verso questa meta. L'assenza di censure, il gergo contemporaneo dei giovani molto diretto, le scene esplicite, sono una bella sfida da portare dinanzi al pubblico trentino, ma io non ho paura. Come dice il sottotesto della locandina, la paura ha rovinato tutto, io non mi lascerò rovinare niente.»
Queste sono le parole della regista Antonella Fittipaldi, già nota al pubblico trentino per i suoi spettacoli basati quasi sempre sulla follia, a volte in maniera ironica, a volte in maniera estremamente drammatica.
«Nonostante Tutto» include entrambe le varianti.
organizzazione: LOfficina