Norbert Dalsass & More

Musica

La grande musica di Norbert Dalsass approda al Portland

Il Portland si dimostra luogo votato alla cultura a 360 gradi. Dopo gli spettacoli della stagione Materiale non Conforme (che continuerà a dicembre) si aprono i battenti alla musica di Norbert Dalsass e dei suoi ½ a dozen.

Norbert Dalsass & More - 1/2 a dozen
Icons

Norbert Dalsass - bass
Titta Nesti - vocal art
Marco Gotti - alto, soprano sax, clarinet
Achille Succi - bass clarinet, alto sax
Maurizio Brunod - guitar, electronics
Stefano Bertoli - drum-percussion

Icona o idolo? modello o semplicemente fantasma? spesso sono difficilmente distinguibili ... ma non è che ogni medaglia porta in se già tutt ìe due le facce? i brani di questo programma narrano storie su figure prese dalla terra e dalla mitologia che, muovendosi fra queste due parti e sulla giostra di alti e bassi della quotidianità sono diventati delle icons. vi ci appaiono bill frisell, e.a. poe, morpheus, saguaro, kirke, ... e alcuni altri in più.

Gli artisti in questo gruppo hanno più compiti, uno armonico, uno melodico ed uno sonoro: Marco Gotti ai sassofoni ha esperienza come compositore e arrangiatore, Achille Succi, snello e agile, usa il clarinetto basso, stumento che, per la sua intrinseca flessibilità, è usato sia come supporto nel regime basso che come morbida linea melodica negli altissimi. Stefano Bertoli adotta varie percussioni che sono inserite ed abbinate alla batteria. Titta Nesti, con abile padronanza di parola cantata e duttile intelligenza elettronica, si eleva da cantante ad artista vocale campleta apportando anche un livello di cantastorie. La chitarra di Maurizio Brunod si presta a dare un tessuto armonico con sonorità sia acusitiche che elettroniche. Mentre il leader di questa nuova formazione, Norbert Dalsass, completa il gruppo con il contrabbasso, il tassello mancate: il pulse ritmico, ... ma non solo. In toto un bel mix carico di energie e synergie che si avventurano fra tensione e integrità .


organizzazione: Arditodesìo - Portland nuovi orizzonti teatrali