Notte balcanica. Guerre, crimine, stati falliti alle soglie d'Europa

Convegno

Incontro di presentazione del libro
Notte balcanica. Guerre, crimine, stati falliti alle soglie d'Europa
di Francesco Strazzari (Editrice Il Mulino, 2008)

Introdurrà l'evento Davide Sighele, giornalista di Osservatorio Balcani e Caucaso.
Seguiranno gli interventi dell'autore e di Michele Nardelli per Osservatorio Balcani e Caucaso.

Titolo: Notte balcanica. Guerre, crimine, stati falliti alle soglie d'Europa
Autore: Strazzari Francesco
Editore: Il Mulino (www.mulino.it)
Data di Pubblicazione: 2008
Collana: Contemporanea
Pagine: 234
Costo: 15,00 euro

Da secoli i Balcani sono, quasi per definizione, la polveriera d'Europa. Anche oggi - dopo una scia sanguinosa di pulizie etniche, eccidi, ritorsioni - si sperimentano qui nuove commistioni tra economie clandestine, criminalità organizzata e complicità politiche che minacciano nuovamente il futuro europeo.
Sulla scorta di una lunga frequentazione diretta della regione, scrive l'autore: "II criminale di cui si parla non è un ladro di strada, ma il criminale sovrano, in un mondo in cui tanto la criminalità quanto la sovranità sono in mutazione. Le storie raccontate in questi capitoli ci riguardano da vicino e sono 'storie nere', che parlano di collusione prima ancora che di collisione fra gruppi etnici, fra legale e illegale, fra noi e loro: vittime e carnefici parlano spesso la stessa lingua e appartengono alla stessa comunità. Il lettore italiano troverà traccia di clientelismi e connivenze mafiose che ricordano da presso gli scenari nostrani. Ciò che accade di là dal mare, a est, non è il prodotto di una remota patologia locale. Nelle zone grigie della politica e dell'economia, lungo le periferie del continente, prende forma non un pallido riverbero del passato, ma una sfida presente al cuore dell'Europa".

FRANCESCO STRAZZARI
Insegna Teoria delle relazioni internazionali, Geopolitica delle periferie europee e War ans Security Studies all'Università di Amsterdam. Tiene corsi di formazione per forze civili e di polizia dispiegate nella regione balcanica. Collabora con la Scuola Superiore di Sant'Anna di Pisa nella valutazione di progetti di cooperazione nei Balcani.


organizzazione: Osservatorio Balcani e Caucaso