Notturno pirandelliano
Teatro Obliquo
Notturno pirandelliano
da Luigi Pirandello (La carriola, L'uomo dal fiore in bocca, il fu Mattia Pascal)
con Mauro Banal, Alessandro Franceschini, Luca Santuari, Claudio Zordan
Luci Giampaolo Gazzin
Regia Elena Dan
La scelta di omaggiare l'autore siciliano è nata dal desiderio di confrontarsi con dei testi che affrontassero le passioni, le inquietudini e la fragilità dell'uomo moderno, mettendolo a nudo di fronte a tutte le proprie debolezze.
Per questo si sono scelti dei passi, tratti da alcuni dei testi più significativi di Pirandello, che evidenziassero il dialogo disperato e autentico dell'uomo comune con sé stesso.
Per far sì che l'immediatezza dei sentimenti si faccia più viva nei confronti di chiunque si trovi ad assistere a queste riflessioni intime e gravi si è scelta una scenografia scarna ed essenziale, da teatro minimalista.
Si succederanno nel far prendere corpo ai singoli personaggi quattro attori, tutti maschi.
Si tratta infatti di un omaggio alla figura dell'uomo pirandelliano, analizzato dall'Autore nelle opere "L'uomo dal fiore in bocca", "Il fu Mattia Pascal" e "La carriola".
L'alternanza tra i testi non avrà soluzione di continuità. Si tratterà dunque di una sorta di atto unico. Il passaggio da un testo all'altro verrà evidenziato dal cambio dei personaggi protagonisti sulla scena. Vi saranno quattro quadri narrativi, ben delineati fra loro, per una durata complessiva di un'ora circa.