Novecento
Altro Teatro
Novecento
di Alessandro Baricco
regia di Gabriele Vacis
con Arnoldo Foà
Novecento di Alessandro Baricco è un libro pubblicato in Italia nel 1994 che ha venduto fino a oggi circa 600.000 copie, è stato tradotto in tutta Europa, oltre che in Giappone, Brasile e Israele, ed è stato portato sullo schermo da Giuseppe Tornatore con La Leggenda del pianista sull'oceano. Ha avuto anche numerose e fortunate messe in scena teatrali. A Trento, per la regia di Gabriele Vacis, questa nuova versione sarà interpretato da Arnoldo Foà.
Sul transatlantico Virginian, di servizio negli anni venti e trenta ad unire Europa ed America, Danny Boodman T.D. Lemon Novecento vive come pianista jazz. In trentadue anni, fin dalla sua nascita, non è mai sbarcato. Negli anni, Novecento ha visto salire sul piroscafo e sfilare davanti a sé una variegata umanità: "ricconi in viaggio, e emigranti, e gente strana"; persone che ha potuto osservare e ha letto come libri; persone, che senza parlare, gli hanno così raccontato le cose del mondo, i rumori, gli odori, le storie di ogni angolo di terraferma. Poi un giorno si decide. Vuole scendere solo per vedere come è il mare da terra. Ma oltre il secondo gradino non sa andare, si ferma qualche istante, se ne torna sulla nave. Quello che ha visto del mondo gli è bastato a capirlo. La vita che ha intuito dalla scala che scende a terra, come confesserà anni dopo all'amico trombettista, gli è apparsa come una tastiera "di milioni e miliardi di tasti che non finiscono mai". Un mondo complicatissimo e impossibile.
Dentro il piroscafo Novecento resta anche dopo che l'amico è sbarcato, vi rimane durante la guerra. Ed è ancora lì quando ormai ne è stato deciso lo smantellamento. Seduto su una cassa di dinamite, Novecento ora attende solo di "scendere" dalla propria vita.
«... Cercavamo una persona che fosse in grado davvero di "dire" le cose, più che di "declamare" o di "recitare"... E siccome questa volta vorrei occuparmi prevalentemente di ciò che dice esattamente il testo, di andare in profondità sulle parole, abbiamo pensato ad Arnoldo Foà, che è uno che veramente "dice"... Una nuova "anima" di Novecento, perché un personaggio - una storia - ha molte anime... e quello che cerchiamo di fare con questa nuova edizione è proprio tirargli fuori un'altra anima.»
Gabriele Vacis
organizzazione: Centro Servizi Culturali S. Chiara