Nuove armi, vecchie guerre?

Convegno

Ad Andalo dal 6 al 13 gennaio si tengono i lavori della XXVI edizione invernale della Scuola Internazionale sul Disarmo e la Ricerca sui Conflitti (ISODARCO). Isodarco rappresenta la principale attività formativa delle Conferenze Pugwash su Scienza e Affari Mondiali, organizzazione insignita nel 1995 del premio Nobel per la pace. Isodarco vanta una storia quasi cinquantennale, avendo operato con corsi, seminari e worshop specialistici in Europa, Medio Oriente e Asia, dove ha svolto un ruolo importantissimo nell’aprire ad una discussione franca e costruttiva l’ambiente degli scienziati nucleari militari di quel paese, che hanno imparato a confrontarsi con i loro pari grado di America, Europa e Russia, elaborando idee e proposte per migliorare la sicurezza internazionale e creando un clima di maggior fiducia e collaborazione.

L’edizione Isodarco di quest’anno è dedicata al tema delle nuove tecnologie militari e alle loro rilevanti conseguenze. Partecipano un centinaio di esperti provenienti da tutto il mondo, tra cui personalità di rilievo come Catherine Kelleher, già ministro dell’amministrazione Clinton, e Alexei Arbatov, già responsabile della commissione difesa del parlamento russo.

In parallelo ai lavori di Andalo, la stessa Isodarco, l’Uspid e il Forum Trentino per la Pace hanno organizzato a Trento un incontro pubblico sul tema
"Nuove armi, vecchie guerre? (Le nuove tecnologie militari: strategia, etica, legalità, politica)". Relatori saranno i professori Noel Sharkey
(Università inglese di Sheffield), Matthew Evangelista (Università
americana di Cornell) e Filippo Andreatta (Università di Bologna e
Fondazione Bruno Kessler).

L'iniziativa, di taglio divulgativo, si terrà giovedì 10 gennaio ad ore 16.30 presso la Sala degli Affreschi della Biblioteca Comunale di Trento, in via Roma 55.

Per ulteriori informazioni: Mirco Elena (elena@science.unitn.it, cell. 340-76-888-72)