Oggetti Smarriti 2010

Cinema

20|03
Moon
di Duncan Jones (Gran Bretagna, 2007)
Rimasto sulla Luna per quasi tre anni Sam Bell, un astronauta che sta portando avanti un programma per la fornitura di energia per la Terra, vede il momento del ritorno a casa ormai vicinissimo. Solo due settimane lo separano dalla sua partenza. Durante i suoi ultimi giorni sulla Luna fa però l'incontro con un uomo del tutto simile a lui. Forse sta impazzendo, o forse qualcuno dalla Terra gli ha tenuto nascosto qualcosa.
Lo spazio torna ad essere l'ultimo grande luogo sconosciuto, l'unico nel quale sia ancora possibile immaginare o temere di poter trovare alieni a metà tra organico e inorganico, forze che materializzano i pensieri individuali, o addirittura, i confini della fisica e l'origine dell'uomo.

27|03
Nel paese delle creature selvagge
di Spike Jonze (Usa, 2009)
Max é un bambino solo che reagisce alla sua condizione con rabbia e fantasia. Una sera, dopo una scenata in famiglia, scappa di casa. La sua è anche una fuga in un mondo immaginario abitato da creature fantastiche e mostruose. Insieme a loro vivrà diverse situazioni e avventure.
Spike Jonze (autore di “Essere John Malkovich” e “Il ladro di orchidee”) adatta uno dei racconti per bambini più noti d’America, per un film rivolto ad adulti che non hanno dimenticato di essere stati bambini

3|04
Teza
di Halle Gerima (Etiopia/Germania/Francia, 2008)
Anberber è un giovane etiope animato da alti ideali. Dopo gli studi di medicina in Germania, alla caduta di Hailé Selassié, torna con un suo amico in Etiopia nella speranza di aiutare il proprio popolo a sconfiggere malattia e miseria con le tecniche mediche apprese. La violenza del regime comunista di Menghistu spezzerà il suo sogno. Ferito nel fisico e nello spirito, Anberber non riesce a fare i conti con le colpe individuali e collettive.
Presente, passato e sogno intervengono l'uno sull'altro fino a ricomporre la storia di un uomo dentro la Storia del suo Paese, alla ricerca della propria identità individuale e sociale.

10|04
Wristcutters. Una storia d'amore
di Goran Dukic (Usa, 2006)
Distrutto dalla fine del suo fidanzamento con Desiree, il giovane Zia decide di farla finita tagliandosi i polsi. Ma niente finisce per sempre e anche questo gesto è solo l’inizio di una nuova esperienza. Zia si ritrova in un mondo popolato solo da suicidi, i "wristcutters (letteralmente "coloro che si sono tagliati i polsi") che vivono una vita parallela alla nostra in un mondo a loro dedicato, in cui cercano di sopportare il loro status tra cicatrici esteriori ed interiori. Lì, Zia, intraprende un viaggio che lo condurrà attraverso l’amicizia, l’amore per un’altra ragazza e la riscoperta della vita.
Tratto dal libro “Pizzeria Kamikaze” il film è un viaggio nell'aldilà che sembra un aldiqua. Un film originale che sorprendente per la modalità con cui tratta il tema del suicido.

17|04
Il canto di Paloma
di Claudia Llosa (Spagna/Perù, 2008)
La madre di Fausta, una ventenne peruviana, sta morendo e le ricorda cantando che lei è stata allattata con "il latte del dolore" degli anni Ottanta, in cui terrorismo e stupri erano all'ordine del giorno. Dopo la morte della madre, Fausta vorrebbe offrirle un degno funerale ma i pochi soldi sono stati tutti investiti nell'imminente matrimonio della cugina. Per mettere insieme una somma per le esequie Fausta, che vive in una baraccopoli alla periferia di Lima, cerca di vincere le sue paure e trova lavoro come cameriera presso una pianista. Fausta ha fatto del suo corpo un vero e proprio terreno. Perché il terrore di essere violentata l'ha spinta ad inserire una patata nella vagina e il tubero ha preso a germinare. Il terrore nei confronti degli uomini Fausta lo ha veramente succhiato con il latte e sembra incapace di liberarsene.

Informazioni sulla prevendita

Biglietti in vendita presso:
Casse Rurali Trentine convenzionate in orario di sportello
Cassa del Teatro Auditorium lunedì-sabato dalle 10 alle 19
Cassa del Teatro Sociale lunedì-sabato dalle 16 alle 19
Teatro Cuminetti da un'ora prima dell'inizio delle proiezioni

In un mondo di miseria, che contrasta con la vita dei quartieri alti, “Il canto di Paloma” è un viaggio nel desiderio di guarire, dalla paura alla libertà.

1|05
Garage
di Leonard Abrahamson (Irlanda, 2007)
Un'anonima e semi deserta cittadina irlandese. Un luogo grigio e monotono dove tutti conoscono tutti, dove il bar in cui andare la sera è uno solo. Josie potrebbe essere il classico "matto del vilaggio". Vive e lavora da sempre in una stazione di servizio, ha la bontà propria dell'ingenuità e il sorriso sempre pronto. Un giorno ad aiutarlo nel lavoro arriva David, adolescente altrettanto solitario e buono. Quest'incontro cambierà per sempre la vita di Josie.
Un piccolo grande dramma della solitudine. Malinconica e divertente indagine umana, scarna e diretta, sulla vita di un uomo e sulla società che lo circonda.

8|05
500 giorni insieme
di Marc Webb (Usa, 2009)
Commedia romantica raccontata da lui (che crede nell'amore vero e si butta con tutto se stesso) che in 500 giorni si innamora perdutamente di lei (distaccata e cinica, non pronta a lasciarsi coinvolgere fino in fondo). Lui quindi vive un'appassionata storia d'amore, viene lasciato, soffre e si dispera. Trama già sentita, già vissuta, ma è qui la forza del film: realistico e originale insieme. La storia tra Sole e Tom infatti viene raccontata in modo non lineare, attraverso piccole scenette di vita quotidiana, ognuna introdotta da una cartolina che segnala il numero del giorno in cui si svolge, mentre il colore registra lo stato emotivo del protagonista. Ogni scena è affrontata con tecniche diverse e soluzioni utilizzate in modo interessante e spassoso.

15|05
Ricky. Una storia d'amore e libertà
di François Ozon (Francia/Italia, 2009)
Divisa tra la figlia Lisa e il lavoro in fabbrica, la vita di Katie cambia all'improvviso quando conosce Paco, un collega con cui inizia una relazione piena di passione. Il frutto del loro amore, Ricky, è un bambino con un dono inaspettato: due piccole ali che crescono giorno dopo giorno. Dopo lo sconcerto iniziale, Katie prova a nascondere al mondo questo segreto, ma le cose si complicano quando la storia finisce in mano ai media: s'impone allora nei confronti del bambino meraviglioso la scelta tra possesso e amore.
Un melodramma sociale tra Ken Loach e Cantet che si trasforma in una storia grottesca e fantastica

22|05
Il mondo di Horten
di Bent Hamer (Norvegia/Germania/Francia 2007)
Per ben quaranta anni, la vita di Odd Horten é andata avanti seguendo la stessa routine così come il suo lavoro, sempre alla guida dello stesso treno e sempre sullo stesso tragitto. Adesso, arrivato il momento della pensione, per Odd si apre un nuovo mondo, quello degli imprevisti. La sua vita diventerà movimentata come non é mai stata e lo porterà a rimettersi in gioco.
Coi toni da fiaba il film riesce a creare atmosfere dense di poesia, venate talvolta di lieve ironia e di un surrealismo alla Tati.

29|05
Marpiccolo
di Alessandro Di Robilant (Italia, 2009)
Quartiere Paolo VI, Taranto, Italia. Il sedicenne Tiziano si sente chiuso in gabbia. Prigioniero di uno stupido banco, in una stupida scuola. Di un padre violento e di una vita sbagliata, perché dentro di lui c'è rabbia, ma a volte anche gioia. E la voglia di cambiare un destino già scritto.
Le cronache disperate di cui rigurgitano ogni giorno giornali e tv del Belpaese possono essere raccontate con una nuova forza, cercando di lasciare una crepa nel muro di gomma e dare uno schiaffo al potere che vive sulla disperazione.


organizzazione: Centro Servizi Culturali Santa Chiara