OltrEconomia Festival. Movimenti e pratiche del comune
Dal 31 maggio al 2 giugno a Trento nei giardini Santa Chiara "'OltrEconomia Festival", una tre giorni di dibattiti, elaborazioni e workshop e tanta allegria, per spiegare le soluzioni e le pratiche per la difesa dei beni comuni, della Natura, dei diritti democratici e sociali in Europa e nel mondo. Acqua, terra, energia, giustizia sociale, saranno letti attraverso le lenti della democrazia e della finanza . Rappresentanti di reti, organizzazioni e comitati che in questi anni in Italia, in Europa e nel mondo sono stati protagonisti della resistenza alla crisi e della costruzione di una alternativa possibile. Colombia, Brasile, Grecia, Germania, saranno alcuni dei Paesi ospiti che intrecceranno le loro esperienze con quelle locali e nazionali, per raccontare i percorsi di democrazia diretta, la gestione partecipata dei beni comuni, l'autoproduzione delle risorse; e l'autonomia dei centri sociali, le occupazioni degli spazi abitativi, del lavoro e della creatività: una risposta anche al Festival dell'Economia 2014, quest'anno dedicato a "Classi dirigenti, crescita e bene comune", che continua ad avvallare le teorie economiche mainstream che di fat to la crisi l'hanno provocata. Il 31 maggio "Politiche europee a finanza e democrazia". Il 1° giugno "Beni comuni naturali e della conoscenza"; workshop aperti a tutti e laboratori per bambini. il 2 giugno l'Assemblea finale, con personaggi del calibro di Joao Stedile, insieme alla Rete Europea per l'Acqua, Forum Italiano dei Movimenti per l'acqua, del Forum per un finanza pubblica e partecipata, di Sbilanciamoci, Genuino Clandestino e tanti altri di reti e comitati locali e nazionali.
GIORNATA 1
31/05
Europa finanza democrazia
La prima giornata di OltrEconomia Festival sarà caratterizzata, nel corso della mattinata, dal tema Europa, finanza, democrazia. Grazie agli interventi di ospiti di calibro nazionale ed internazionale cercheremo insieme di approfondire i processi che in questi ultimi anni hanno investito lo spazio europeo, configuratosi non solo come anello debole delleconomia mondiale, ma soprattutto come paradigma di una gestione della crisi sistemica che ha visto laffermarsi di una governance finanziaria in grado di sovrapporre in maniera quasi perfetta il piano economico con quello politico.
Nel corso del pomeriggio ci saranno due workshop legati alle ipotesi reali di lotta e di alternativa dal basso allattuale sistema economico. Il primo è relativo alle pratiche di riappropriazione di reddito e Welfare e riguarda le occupazioni di spazi sociali, i movimenti per il diritto allabitare, lesperienze avanzate di sindacalismo di base, le lotte nel mondo della formazione. Il secondo pone laccento sulle altre forme di economia che si stanno sviluppando in Italia e nel resto del mondo, con particolare riferimento ai gruppi dacquisto solidali e popolari, ai nuovi modelli di mutualismo, alle pratiche di impresa sociale e di cooperazione dal basso.
MATTINA ore 9.00 13.00
Marco Bersani Forum per uno nuova finanza Pubblica e Partecipata
Beppe Caccia Metropolitan Multiversity, Globalproject.info
Monica di Sisto Campagna Stop TTIP
Christian Marazzi economista (video intervento)
Gigi Malabarba RiMaflow
Andrea Fumagalli economista
Altreconomia
POMERIGGIO ore 15.00 Workshop
WS 1: Riappropriazione della ricchezza socialmente prodotta e nuovi modelli di welfare
sono invitate le realtà di movimento dei centri sociali e dei collettivi universitari, le occupazioni abitative, i sindacati di base e tutte quelle soggettività che lottano per una riappropriazione di reddito e welfare.
WS 2: Altre economie
sono invitate le realtà che stanno sviluppando altre forme di economia, con particolare riferimento ai gruppi dacquisto solidali e popolari, ai nuovi modelli di mutualismo, alle pratiche di impresa sociale e di cooperazione dal basso
GIORNATA 2
01/06
Riappropriamoci dei Beni comuni
Il Referendum del 2011 in Italia contro la privatizzazione dellacqua ha posto al centro del dibattito politico sviluppatosi attorno alla crisi economica, i processi neoliberisti di privatizzazione dei beni comuni e dei servizi pubblici locali. Per la prima volta nel nostro Paese, dopo una serie di eventi epocali di portata internazionale in primis in America latina con la guerra dellacqua di Cochabamba del 2000 e il referendum in Uruguay nel 2004 - attraverso unampia e partecipata elaborazione, in modo diffuso e capillare, si è aperto nel nostro immaginario quotidiano un nuovo orizzonte di significati, quello dei Beni Comuni . Da tali processi di emancipazione collettiva, sono scaturite nuove pratiche di organizzazione e partecipazione di massa che hanno reso più evidenti e acutizzato le contraddizioni di un sistema politico in crisi di rappresentanza e linadeguatezza delle soluzioni proposte. Non a caso il Festival Ufficiale dellEconomia di Trento pone al centro del dibattito, oltre alla celebrazione delle classi dirigenti, anche il Bene Comune, ma in una elaborazione completamente svuotata dai profondi significati che ne sono la portata storica e sociale. Partendo da queste suggestioni, il secondo giorno del OEFestival attraverserà, avvalendosi di testimonianze internazionali fino al locale, le più importanti esperienze in questo senso, prendendo acqua, terra e beni comuni digitali, come le linee direttive del ragionamento.
MATTINA ore 9.00 13.00
TERRA:
Finanziarizzazione dei beni comuni Tancredi Tarantino, RE:common
Beni comuni nel conflitto: il caso Colombia José Antonio Gutiérrez Pepe, Grupo Raices
Terra e veleni Augusto De Sanctis, Rete Stop biocidio
ACQUA:
Acqua Bene Comune Paolo Carsetti, Forum Italiano Movimenti per lAcqua
Grecia: Esito del referendum Salonicco e campagna 136 - Georgios Melissourgos, Water Warriors Thesaloniki
Berlino, la Carta dei Beni comuni dopo il referendum Dorothea Harlin, Rete Europea per lAcqua
Beni comuni digitali Maurizio Teli, ricercatore
POMERIGGIO ore 15.00 Workshop
Modelli di democrazia partecipativa e di riappropriazione sociale per la gestione dellacqua / terra / beni comuni digitali
WS 1: acqua
Pratiche ed esperienze di difesa ed autogestione delle risorse idriche, dagli acquedotti comunitari in Colombia alle iniziative di democrazia diretta per il rispetto del voto referendario, partendo dalla visione olistica delle montagne come bene comune universale.
WS 2: terra
sono invitate tutte le realtà e i singoli cittadini che si impegnano nella quotidianità, in maniera pratica e/o teorica, a liberare la terra dalla speculazione e le sementi dalla mercificazione, contro la diffusione degli OGM e che praticano lagricivismo per riappropriarsi degli spazi incolti e riconsegnarli alla comunità, che coltivano il nostro cibo nel rispetto dei ritmi, della biodiversità e dei diritti umani
WS 3: beni comuni digitali
sono invitate tutte le realtà che si occupano di riappropriazione dei mezzi di comunicazione per diffondere, condividere e produrre conoscenza, aumentare la trasparenza e riaffermare i propri diritti.
*
GIORNATA 3
02/06
Giornata conclusiva
ore 10.00 14.00
Assemblea plenaria conclusiva
con interventi iniziali di Joao Pedro Stedile (Movimento Sem Terra Brasile), Gigi Malabarba (RiMaflow), Forum Movimenti per lAcqua e il Report dei Workshop