Oltre la Memoria
Giorno della memoria. 27 gennaio 2009
Piccole voci dalla Shoah
lettura dedicata al Giorno della Memoria
a cura della Compagnia Emit Flesti
con
Alessio Dalla Costa
Claudia Cristoforetti
Federica Marzili
Ulrich Sandner al violino
Chiara Scotton la voce dei bambini
Drammaturgia Maura Pettorruso
Nellambito delle iniziative per il Giorno della Memoria, venerdì 23 gennaio, alle ore 17.30 e in replica alle ore 21.00, il S.A.S.S., lo Spazio Archeologico del Sas, a Trento, sotto piazza Cesare Battisti, ospita Oltre la memoria. Piccole voci dalla Shoah, letture, immagini e testimonianze darchivio con gli attori del gruppo teatrale Emit Flesti, a cura della Soprintendenza per i Beni archeologici della Provincia autonoma di Trento.
La narrazione è affidata alle voci di Alessio Dalla Costa, Claudia Cristoforetti, Federica Marzili e Chiara Scotton, accompagnate dal violino di Ulrich Sandner. Regia e drammaturgia sono di Maura Pettorruso, che si è avvalsa di testi tratti da "Il bambino con il pigiama a righe" di John Boyne e "Ho sognato la cioccolata per anni" di Trudi Birger, ma soprattutto delle poesie dei bambini del ghetto di Terezin, dei quali verranno anche proiettati alcuni disegni.
Il dramma della Shoah viene raccontato dalle voci di due ragazzi, unebrea e un tedesco, che da punti di vista diversi si interrogano su ciò che sta succedendo al mondo che li circonda e nel quale, loro malgrado, si trovano a vivere. Trudi, una piccola internata, continua a lottare e la sua forza riesce a salvare anche la madre dalla cattiveria e dalla voglia di fare del male, di torturare, di uccidere che domina nel campo di sterminio. Bruno, il figlio minore del comandante di un campo, vive con sofferenza lallontanamento dalla propria città natale per seguire il trasferimento del padre. La vita che intravede al di là del filo spinato lo inquieta e lo sollecita a capire, soprattutto quando i suoi occhi incontrano quelli di un ragazzo della sua età. Fra loro, Rudolph Hoss, comandante ad Auschwitz, che con distaccata precisione spiega le sue motivazioni, le ragioni del Reich nel concepire e realizzare lo sterminio di massa.
Cosa resta dopo il dolore, la solitudine, la disumanità? Quale via duscita da tanta sofferenza
organizzazione: Provincia Autonoma di Trento Soprintendenza per i Beni Archeologici