Oltrefrontierapoesia
Incontro con il poeta cinese Xiao Kaiyu
Letture ed interventi di Joseph Zoderer
Xiao Kaiyu è nato nel 1960 in Cina a Chengdu, nella provincia di Sichuan. Dopo la laurea in Medicina, pubblica, nel 1985, le prime poesie e fonda due riviste di poesia indipendenti Jiushi niandai e Xiao zazhi. Ha soggiornato a lungo in Germania, dove è stato pubblicato un suo volume di poesie dal titolo Im Regen geschrieben, ed attualmente vive a Shangai. Alcune sue poesie ed un suo intervento teorico sono stati pubblicati in Italia nellantologia Nuovi poeti cinesi (Einaudi, 1996) e nella rivista In forma di parole (1999/1).
Lunedì 26 aprile sarà a Merano, per una serata poetica organizzata nell'ambito di Meranflora, che quest'anno è dedicata all'Oriente. E l'Assessorato alla cultura della Provincia autonoma di Trento, per l'organizzazione del Servizio attività culturali, ha così deciso di invitare anche a Trento Xiao Kaiyu, uno dei maggiori poeti cinesi contemporanei. Sarà lui, dunque, il primo ospite di "oltrefrontiera", un progetto culturale che vuole diventare un contenitore di incontri culturali: dalla poesia - come per questo esordio - alla letteratura, dalla saggistica alla filosofia. Incontri dove tutto è affidato alla parola e al pensiero: per riflettere, per pensare, o anche solo per emozionare.
L'incontro con Xiao Kaiyu è in programma martedì 27 aprile 2004, alle ore 20.30, al SASS, lo Spazio archeologico sotterraneo del Sas, in piazza Battisti, a Trento. Una scelta precisa, per far conoscere e valorizzare ancora di più uno spazio che già in passato - a partire dalle trasmissioni radio condotte da Umberto Broccoli - ha ospitato appuntamenti che avevano a che fare con la parola.
Xiao Kaiyu è nato nel 1960 in Cina a Chengdu, nella provincia di Sichuan. Dopo la laurea in medicina pubblica, nel 1985, le prime poesie e fonda due riviste di poesia indipendenti Jiushi niandai (Anni Novanta) e Xiao zazhi. Ha soggiornato a lungo in Germania, dove è stato pubblicato un suo volume di poesie dal titolo Im Regen geschrieben, ed attualmente vive a Shangai. I suoi libri sono tradotti in tedesco, inglese e danese. Alcune sue poesie ed un suo intervento teorico sono stati pubblicati in Italia nell'antologia Nuovi poeti cinesi (Einaudi, 1996) e nella rivista In forma di parole (1999/1). Proprio quel numero della rivista porta il titolo di "Un'altra Cina. Poeti e narratori degli anni Novanta" e si può ben dire che ad ispirare il titolo è stato l'inizio della poesia di Xiao Kaiyu contenuta nel volume (e che egli stesso leggerà a Trento, martedì sera). La poesia si intitola "Omaggio a Du Fu" ed inizia così: "Questa è un'altra Cina. / Perché esiste? / Nessuno risponde , e neppure / si risponde più con l'eco. / Questa è un'altra Cina".
La serata di "oltrefrontierapoesia" avrà un altro ospite importante: lo scrittore altoatesino Joseph Zoderer, una delle voci più importanti della letteratura tedesca, autore di romanzi assai conosciuti (su tutti "L'italiana" e "La felicità di lavarsi le mani") e poeta anch'egli. Sara anch'egli lettore, insieme a Xiao Kaiyu, a conferma della volontà di questi incontri di guardare verso gli ampi orizzonti che la poesia, la poesia di tutto il mondo, sa e può offrire.
Accanto alla lettura delle poesie ci sarà spazio anche per un dialogo con Xiao Kaiyu. Che nel libro dell'Einaudi dedicato ai "Nuovi poeti cinesi" risponde - come gli altri poeti inseriti nell'antologia, da Bei Dao a Mang Ke, da Yan Li a Duo Duo - ad un questionario. Nel quale Xiao Kaiyu afferma, tra l'altro: "Ho sempre ritenuto che la poesia fosse un piacere eccessivo del pensiero". E, più avanti: " Nella poesia occidentale recente, per quel che ho letto, non c'è sufficiente passione e profondità, non ho ancora letto quella che io immagino essere buona poesia. Entro trent'anni, gli occidentali potranno scrivere ancora una volta della poesia potente". E i poeti potenti dell'occidente, per Xiao Kaiyu sono Ginsberg, Lowell, Larkin, Paul Celan, René Char, Bonnefoy, Milosz, Transtromer.
La serata di martedì quindi - che sarà preceduta da un saluto di Margherita Cogo, vicepresidente e assessore alla cultura della Provincia autonoma di Trento - si annuncia come una occasione per un incontro con un universo letterario affascinante (una curiosità: entrambe le copertine dei due più importanti mensili letterari francesi, "Lire" e Magazine Litteraire" in marzo erano dedicate alla letteratura e alla poesia della nuova Cina) e per un confronto, in uno spazio suggestivo, carico di storia, con un linguaggio, quello della poesia, che sta dimostrando una inaspettata vitalità e che sta riconquistando nuovi, importanti spazi.
L'ingresso è libero
organizzazione: Provincia Autonoma di Trento Assessorato alla Cultura