Onde e frequenze
Feste Vigiliane 2006
Un viaggio molto suggestivo attraverso gli ultimi 40 anni di musica, moda, cronaca e costume. Grazie a canzoni intramontabili interpretate dal vivo, balletti, videoclip e brani di letteratura, lo spettatore rivive i momenti più significativi dal punto di vista sociale e culturale degli ultimi decenni. La voce del dee jay che presenta i vari pezzi accompagna il pubblico in questo emozionante viaggio.
Regia e produzione video di Francesco Ghilardi
Nel 2003 il rock musical Tommy. Nel 2004 Trepperdue: il viaggio nel teatro musicale di Teen spirit, la scommessa multimediale di Non vorrei crepare, (con la poesia di Vian da vedere, ballare e suonare) e la psicadelica senza tempo dei Pink Floyd di The Wall.
Nel 2005 ecco la nuova produzione, che conferma e rafforza la collaborazione tra il Centro Servizi Culturali Santa Chiara e Centro Musica Trento (Comune, politiche giovanili). È il progetto Onde e Frequenze, affidato alla regia di Francesco Ghilardi per Contaminarte, coordinato da Carmine Ragozzino e Fausto Bonfanti.
Onde e Frequenze, andato in scena allauditorium Santa Chiara il 5 e 6 novembre 2005 si ripropone al grande pubblico per un evento particolare per la Città di Trento. Lo spettacolo infatti aprirà ledizione delle Feste Vigiliane 2006.
Lunedì 19 giugno in Piazza Fiera alle ore 21.00 i ragazzi del Cast metteranno in scena lo spettacolo che probabilmente verrà ospitato anche in alcuni festival stranieri nella nuova stagione.
Onde e Frequenze è il tentativo di materializzare sentimenti che hanno attraversato e unito diverse generazioni attraverso le canzoni, i movimenti e la danza, i videoclip , la letteratura e la cronaca.
Onde e Frequenze chiede in prestito la musica, e che musica, a tanti personaggi mitici del passato remoto, di quello più recente, del presente e del futuro. Dagli Stones e Lou Reed a Byork e agli Underworld, dagli U2 a Patty Smith passando per Madonna, i Quenn, Deep Purple o Anastacia e molti altri.
Il repertorio scelto, tutte canzoni suonate e interpretate dal vivo, è innanzi tutto una dimostrazione damore: lamore e la passione che laffollato cast di Onde e Frequenze manifesta per la tutta la bella musica.
La bella musica e, insieme, la musica che ha qualcosa da dire, un segno da lasciare ai contemporanei e ai posteri.
Una musica che si può vestire quella di Onde e Frequenze. Una musica che si può vestire di danza, di colori e suggestioni rese possibili dalle tecnologie video e dalla creatività delle contaminazioni inventate sul palco dal dee jay e dal v-jay.
Sì, perché Onde e Frequenze vuole offrire al pubblico uno spettacolo a 360 gradi: il cuore resta la musica per ogni gusto e per ogni età ma la musica è anche intesa come materia da plasmare, modificare, reinventare attraverso le riprese video dal vivo e il gioco magico tra mixer video e mixer audio.
Ma non solo: Onde e Frequenze vuole anche raccontare il mondo che stava davanti e dietro certe musiche, certi personaggi, certi miti ancora giganteschi.
E il modo più semplice di raccontare è, in Onde e Frequenze, un omaggio alla radio, alla scatola che diffonde le note e le parole, al microfono che rende amici anche gli scrittori e le loro pulsioni, che ti lascia immaginare le sfumature della cronaca, che ti regala tanti linguaggi perché i linguaggi mutano se mutano le epoche, le mode, le note.
Onde e Frequenze è il frutto di un anno di lavoro di un gruppo affiatato di cantanti, attori, ballerine: nello spettacolo mettono in gioco la loro capacità artistica e il loro desiderio di crescere in un progetto multimediale ricco dinnovazione e di contaminazione. Parte del cast ha già raccolto gli applausi del pubblico trentino con Tommy, Non vorrei crepare, The Wall.
Altri si sono aggiunti per questa esperienza alla squadra di giovani artisti locali che hanno finalmente potuto vivere lesperienza di misurarsi con il grande pubblico grazie allinvestimento in creatività garantito dal Centro Servizi Culturali Santa Chiara e dal Comune.
Onde e frequenze è anche il lavoro insostituibile di chi starà dietro le quinte per garantire tutti gli aspetti di qualità di uno spettacolo curato in ogni particolare scenico: da Marina Sfregoli (aiuto regista e factotum) a Stephan Girardi e Ilir Kertusha, Paolo Dorigatti (re delle luci) e Gianluca Bertoldi (suono).
Infine, least but not last, il gruppo. A Riccardo Miori e Alex Pedrotti (le colonne dei lavori fino ad oggi portati in scena: Gianni e Pinotto del rock) tocca il compito di una direzione musicale che certo non è una passeggiata per quanti e quali sono i generi da far convivere nello spettacolo. Con Luca Casagranda, Luca Ruffini e Luca Fronza, limpresa è stata affrontata con spirito garibaldino. E il pubblico si accorgerà del risultato fin dalle prima note.
Buon divertimento.
IL CAST
MUSICISTI
Luca Casagranda
Luca Fronza
Riccardo Miori
Alessandro Pedrotti
Luca Ruffini
CANTANTI
Mirko Battisti
Denis Cappelletti
Lorenzo Desantis
Giorgia Endrici
Angela Granatiero
Giovanna Gruber
Marvi Maschio
Walter Rizzoli
Elisa Rossetti
ATTORI
Elena Bizzotto
Andrea Franzoi
Lucia Poli
COREOGRAFIE
Claudia Petroni
Marina Sigismundi
Rosa Tapin
Gabriella Venturi
Prof.Aranha de Capoeira
Natassia Falcone
E CON LA PARTECIPAZIONE DI
Alessio Dalla Costa
Luisa Iobstraibizer
DIREZIONE MUSICALE
Riccardo Miori e Alessandro Pedrotti
SCENE e COSTUMI
Stephan Girardi e Marina Sfregoli
IMPOSTAZIONE MOVIMENTI CANTANTI
Angela Giacomoni
SUONO
Lucio Zandonati
LUCI
Paolo Dorigatti
ASSISTENTE VIDEO
Ilir Kertusha
AIUTO REGIA
Marina Sfregoli
REGIA e PRODUZIONE VIDEO
Francesco Ghilardi
COORDINAMENTO GENERALE PROGETTO
Carmine Ragozzino e Fausto Bonfanti
organizzazione: Comune di Trento Assessorato alla Sviluppo Economico e Turismo, Sviluppo e Valorizzazione del Centro Storico, servizio Sviluppo Economico - coord. organizzativo-artistico Ars Group e Ass. Servizi Organizzativi ed Immagine Città di Trento