Orchestra di Piazza Vittorio

Musica

Musica d'Autore 2005/2006

Centro servizi Culturali Santa Chiara
Tour de Force
Apollo 11
Provincia Autonoma di Trento
Comune di Trento
Atas Cultura e “Il Gioco degli Specchi”
presentano
“Sona”
Il nuovo e attesissimo cd dell’Orchestra di Piazza Vittorio

Un evento eccezionale, che vedrà presentare e suonare a Trento al Teatro Auditorium, in prima mondiale assoluta, “sona” il secondo e atteso cd dell’Orchestra di Piazza Vittorio.
Un cd che rappresenta il coronamento dell’idea guida di questa straordinaria orchestra, e cioè la voglia di rappresentare un mondo possibile e migliore, un mondo, come ripetono sempre in ogni loro concerto, “pieno di diversita”, in cui però i Caschi Blu, “timbrano il cartellino e muoiono di noia”.
L’evento sarà inserito nelle iniziative previste per i festeggiamenti dei 10 anni della Stagione Musica d’Autore, Stagione, ricordiamo, che fu la prima a portare in Provincia “L’Orchestra di Piazza Vittorio”.

Il gruppo arriverà in città il 22 marzo per preparare il debutto del Tour. Nei giorni precedenti alla prima del 25 marzo, oltre all’allestimento e alle prove dello spettacolo presso il Centro S. Chiara, si concederà anche per alcuni incontri sia con la stampa che con il pubblico e presenterà in anteprima Nazionale per il Festival “il Gioco degli Specchi” il film “L’Orchestra” alla presenza dei protagonisti.

A fine marzo esce il nuovo disco dell’Orchestra intitolato Sona.
Sona in indiano significa “bello” e in romano – che per ragioni logistiche è il dialetto più parlato nel gruppo - significa suona.
Sona è stato registrato durante l’autunno, in più di due mesi, nella sede dell’Apollo 11. In pratica uno stanzone dentro l’Istituto Tecnico Statale Galilei di Roma per l’occasione trasformato in grande studio.
Un’occasione decisiva di crescita legata a un incontro importante, quello con Domenico Procacci e Stefano Senardi e la firma con la loro prestigiosa etichetta Radiofandango.
Un ensemble ormai solido (un’orchestra stabile, una sfida vinta sul piano lavorativo e sociale), compatto, affiatato, arricchito da nuovi elementi, con alle spalle centinaia di concerti in Italia ed Europa.
Ritmo e viscere nelle nuove composizioni e grande prova di autorialità da parte dei musicisti, capaci di intrecciare con gusto, carica e ironia le loro lingue, i loro stili, le loro storie e i loro paesi diversi in un esperimento unico e tutto da godere.
Sona è un disco nato dal desiderio di divertirsi e basta e contro la tirannia dei generi. Un disco viscerale.
Un mondo nuovo organizzato, che si parla, si comprende, si diverte, in poche parole sona.

23-03-06
Informiamo che a causa dell'insorgere di un complesso problema di tipo editoriale che ha causato lo slittamento dell'uscita del disco dell'Orchestra di Piazza Vittorio dal 21 marzo al 7 aprile, siamo stati costretti a rinviare anche l'anteprima del tour di Trento dal 25 marzo al 19 aprile 2006.
Ci scusiamo per l'inconveniente - indipendente dalla nostra volontà - con il pubblico e gli operatori.
In fede
Anna Maria Piccoli
ufficio stampa Orchestra di Piazza Vittorio

Informazioni sulla prevendita

cassa del Teatro Auditorium ore 10-19 dal lunedì al sabato
cassa del Teatro Sociale ore 16-19 dal lunedì al sabato
Casse Rurali Trentine convenzionate in orario di sportello
e inoltre:
a Trento: Radio Dolomiti, R.T.T.R, Promoevent Service, Radio Italia, Trentino Mese, Elettrocasa
a Bolzano: Baba's dischi
a Rovereto: Musica 3000
a Riva del Garda: Disco Time
Circuito prevendita Show Time Ticket (0473/229122)

Il futuro del rock'n'roll?
L'Orchestra di Piazza Vittorio
È una possibilità, non uno scherzo. 15 musicisti, 11 paesi, 3 continenti, 8 lingue, e un solo direttore, Mario Tronco (Avion Travel) che, insieme al gruppo di Apollo 11, l’ha tirata su a partire da un sogno di suoni e integrazione nato in un quartiere di immigrati.
Musica che fa battere il tempo a chiunque, capace di catturare ogni gamma di orecchio, dal più raffinato al più distratto. Musica da canticchiare, da ballare, da gustare in santa pace. Blues, jazz, etnoworld? India, Africa, Latinoamerica? Tutto questo e niente di tutto questo. Una Babele che, dopo la punizione divina, si è organizzata, come si è detto sopra. Un ensemble pieno di frontmen capace di far scrivere di sé dal musicologo, al sociologo, al giornalista di costume.
L’Orchestra di Piazza Vittorio è un “prodotto” senza target, è il vero pop, o meglio quello che il pop era una volta. Pop come si disse dei Beatles nei lontani anni ’60. Qualità e democrazia. Insomma, a costo di sembrare ripetitivi o,meglio, rafforzativi, desideriamo ribadire come L’Orchestra di Piazza Vittorio è il modello di un mondo possibile e migliore nelle orecchie: un mondo pieno di diversità in cui però i Caschi Blu timbrano il cartellino e muoiono di noia.
Il simbolo di Piazza Vittorio che dell’incontro/scontro, della babele linguistica e culturale dell’immigrazione è l’emblema, il crocevia, in una Roma che, come l’Italia intera, ogni giorno di più cambia faccia e colore della pelle. Ventuno professionisti la cui scena abituale in molti casi sono le strade o i ristoranti. Ventuno voci che si incontrano parlando lingue diverse, ma fondono le proprie musiche, le proprie influenze classiche o popolari, le proprie tradizioni, i propri ritmi. Un’orchestra di immigrati, un’orchestra del mondo, per viaggiare sulle note dalle Ande al Gange passando per i Balcani e i profumi dell’Africa, per danzare allo sfinimento, per vedersi riflessi in maniera diversa, per ascoltare l’unico esperanto capace di amalgamare le emozioni e abbattere le frontiere: la musica. Un’orchestra da vedere e da sentire. A tutti i costi.

Formazione
Mario Tronco (Italia, Direttore Artistico)
Houcine Ataa (Tunisia, voce)
Rahis Bahrti/Amrit Hussain (India, tabla)
Mohammed Bilal (India, armonium, castagnette, voce)
Peppe D’Argenzio (Italia, sax)
Omar Lopez Valle (Cuba, tromba)
John Maida (Stati Uniti, violino)
Abdel Majid Karam (Marocco, violino Andaluso, gambrì)
Gaia Orsoni (Italia, viola)
Carlos Paz (Ecuador, flauto andino, chitarra, voce)
Giuseppe Pecorelli (Italia, contrabasso)
Eszter Nagypal (Ungheria, violoncello)
Raul Scebba (Argentina, percussioni)
Marian Serban (Romania, cymbalon)
El Hadji Yeri Samb (Senegal, percussioni)
Ziad Trabelsi (Tunisia, oud, voce)
Musiche: Mario Tronco, Maurizio Martusciello, Carlos Paz,
tradizionali Rajastane, tradizionali arabe


organizzazione: Centro servizi Culturali Santa Chiara - Tour de Force - Apollo 11 - Provincia Autonoma di Trento - Comune di Trento - Atas Cultura e “Il Gioco degli Specchi”