Otello
LA STAGIONE
Compagnia Meno Fortas - La Biennale di Venezia
«Otello»
di William Shakespeare
regia di Eimuntas Nekrosius
Levento artistico della scorsa Stagione, che ha portato a Trento un modo completamente nuovo di fare teatro, è stato il Macbeth del regista lituano Eimuntas Nekrosius. La proposta di questanno è un altro grande classico shakespeariano: "Otello", coprodotto dalla Biennale di Venezia, che era la proposta inizialmente prevista nella scorsa Stagione e che era stata poi sostituita per la indisponibilità dellattrice protagonista. Sulla qualità artistica della proposta registica e dellinterpretazione degli attori crediamo che i testimoni della performance della scorsa Stagione non possano avere dubbi. Per ognuno degli spettacoli che compongono la sua Trilogia Shakepariana Nekrosius ha fatto una precisa scelta delle materie primarie da usare in scena, una scelta che è nel contempo poetica e registica. Mentre in Macbeth gli elementi presenti o incombenti erano la pietra e gli alberi, in Otello lelemento principe è lacqua. "Lelemento che avvolge come una ragnatela i protagonisti in Otello è lacqua: Venezia vuol dire acqua. Cipro vuol dire acqua, il castello di Otello sta vicino al mare, le navi vanno per mare non è uninvenzione esterna quindi, ma già contenuta nella storia." DellOtello di Shakespeare non gli interessa il tema politico, razziale, storico. Per lui "lOtello è la storia di un amore infinito, un amore che va oltre la morte. Attraverso Shakespeare a me non interessa rappresentare in palcoscenico la politica. A interessarmi sono i sentimenti, che restano eterni e sono il sale, la cosa più preziosa della vita". La storia che quindi racconta è quella di un uomo che uccide la persona che più ama, cadendo in un gorgo di passione e di violenza. Per interpretare il personaggio di Otello, il Moro, Nekrosius sceglie un attore lituano, bianco: "sarebbe stato stupido quindi dipingerlo di nero. La sua diversità per me non sta nel colore della pelle, ma nel fatto che egli è "un altro", un diverso. Lo è anche per ragioni di età: è più vecchio degli altri ed è proprio così che devessere. Un Otello di trentanni ti da limpressione di poter sopravvivere a questa tragedia. Un Otello più vecchio rende più drammatica la storia: la sua gelosia la possiamo capire anche noi, oggi. Non è un selvaggio: è raffinato, gli piacciono le belle cose e Shakespeare gli ha regalato alcuni tra i suoi più bei monologhi" La tournée è resa possibile dalla collaborazione del Centro Servizi Culturali S. Chiara con il Teatro Stabile e la Fondazione Nuovo Teatro Comunale e Auditorium Provinciale di Bolzano.
I biglietti si potranno acquistare dal 21 ottobre presso:
Casse dei Teatri Auditorium (da lunedì a sabato ore 10-19) e Sociale (da lunedì a sabato ore 16-19)
Casse Rurali Trentine convenzionate in orario di sportello
organizzazione: Centro Servizi Culturali S. Chiara