Othello
Università Estate
Teatrincorso Scuola di Teatro "Spazio 14"
Othello
di William Shakespeare
Interpreti: Giuseppe Bertagna / Tiziano Chiogna / Fabrizio Ciaghi / Marianna Demattè / Sabrina Flessati / Silvia Franceschini / Margherita Giuliani / Esther Grigoli / Giorgia Oss / Steve Penner / Antonella Raimondo / Stefania Tarter / Alexander Toniazzo / Christian Trefzger
Regia: Elena Marino
Assistente alla regia: Silvia Furlan
Costumi: Osveldy
Scene e oggetti di scena: Sonia Franzolin e Gabriella Gasperini
Luci: Paolo Dorigatti
Shakespeare riversa trama, ambienti e personaggi della novella di Gian Battista Giraldi Cinthio in un intreccio di straordinaria tensione e dalla scrittura potente. Othello non è soltanto la tragedia della gelosia. È anche (forse soprattutto) la tragedia della fame avida e tormentosa di amore assoluto e riconoscimento che ciascuno cerca nell'altro. È la tragedia dell'alienazione del linguaggio, della catastrofe ermeneutica, dell'inconciliabilità tra mondi diversi. Nell'Othello tutto accampa ombre non calcolate dai protagonisti: l'inconciliabile frattura tra desiderio e affetto, la mancata conoscenza di se stessi e degli altri, genera le tensioni, le costrizioni a provare questo o quel sentimento, che ingigantiscono fino a creare una trappola meccanica, una catena che stritola tutto e tutti.
Lo spettacolo
Il testo originale di Shakespeare è stato rigorosamente rispettato, anche se radicalmente sfrondato e ridotto all'essenziale. Le parole hanno generato immagini, visioni parallele che amplificano come caverne gli echi che le parole stesse rimandano: alla nostra coscienza contemporanea la tragedia di Shakespeare regala una modernità che travalica qualsiasi modernizzazione posticcia della vicenda, e si annida invece nei nodi essenziali del testo e dei meccanismi emotivi dal testo generati.
Abbiamo fatto affidamento sulle parole per creare azioni. Parole pronte a far deviare continuamente il senso apparente del discorso, a far esplodere sulla scena quelle metafore e metonimie che rendono il teatro di Shakespeare così verbale e immaginifico, ma insieme estremamente concreto, rigorosamente materiale e ritmico, ricco di mmagini-chiave che colpiscono con potente semplicità.
Abbiamo smembrato ogni personaggio per farne una folla di sfumature, voci e presenze d'attori che si alternano alla ricostruzione di poliedrici caratteri, abitati dallo sciamare dell'anima, di storie, volti, sguardi contemporanei. L'obiettivo non è mai una verosimiglianza psicologica e naturalistica, quanto la cristallizzazione di situazioni espressive che parlino in primo luogo allo spettatore.
Aura archetipica e umanissima contemporanea fragilità: Othello, Iago, Desdemona, Emilia, Roderigo, Cassio, Bianca, Brabanzio... Donne e uomini si scambiano i ruoli, alla ricerca dell'altro, delle sue motivazioni, dei suoi punti di vista, delle sue fragilità e violenze.
Più che dramma della gelosia, abbiamo interpretato Othello quale dramma del disperato bisogno di ognuno di nutrirsi dell'altro. È il dramma della reciproca incomprensione. I personaggi frantumati in molteplici interpreti, come specchi infranti, rimandano a noi tutti l'immagine del nostro complesso desiderio di essere amati fino in fondo.
Gli interpreti e la Scuola di Teatro Spazio 14
Gli attori sono gli allievi del I anno di corso della Scuola di Teatro Spazio 14 di Trento, che Teatrincorso ha inaugurato lo scorso ottobre presso il nuovo teatro sorto in via Vannetti.
Spazio 14 è teatro di produzione, oltre che scuola di teatro, e promuove la diffusione di tutte le forme artistiche e culturali legate ai linguaggi e ai saperi del contemporaneo.
Si tratta di un progetto pilota nella nostra regione, uno spazio autofinanziato da Teatrincorso (compagnia professionale di teatro, impegnata in numerosi progetti di produzioni e attività di spettacolo), pensato per produrre ed accogliere eventi teatrali e multidisciplinari.
Spazio 14 si propone dunque come scuola di teatro e teatro di produzione, cercando di superare la barriera fra pedagogia e idea creativa, e di applicare immediatamente la tensione verso la ricerca e la sperimentazione a un'idea forte di teatro che viene condivisa con i partecipanti ai corsi.
Info e prenotazioni:
Teatrincorso Spazio 14, via Vannetti 14 - Trento
tel./fax 0461.261958
www.spazio14.it
info@spazio14.it
organizzazione: Opera Universitaria