Palazzi Aperti
Palazzi Aperti, che nel 2008 giunge alla sua quinta edizione, è uniniziativa ormai attesa dalla cittadinanza come uno degli appuntamenti culturali fissi della primavera trentina. Le novità attuate nelle precedenti edizioni distribuzione delle visite guidate nellarco di più giornate e individuazione di un tema di riferimento impongono, anche per il 2008, la scelta di un filo conduttore di forte valenza culturale.
Il recente avvio del progetto sul Concilio da parte del Servizio Cultura del Comune di Trento rende quasi obbligata la scelta di un tema ad esso correlato. Tuttavia, per evitare confusioni e sovrapposizioni, appare altrettanto opportuno diversificare il percorso di Palazzi Aperti rispetto a quello permanente dedicato ai luoghi del Concilio. In questa sede si propone dunque un itinerario attraverso le sacrestie e gli oratori della città, veri e propri scrigni darte pressoché sconosciuti al pubblico e di norma non accessibili.
Il primo dei siti individuati, il coro e le due sacrestie della cattedrale di San Vigilio, appartiene a pieno titolo ai luoghi del Concilio, avendo ospitato, tra il 1545 e il 1563, la maggior parte delle sessioni ufficiali della grande assise. Gli altri siti ci parlano invece di come i decreti conciliari siano stati recepiti in seno alla Chiesa di Trento, sia dal punto di vista organizzativo che sotto il profilo liturgico e iconografico, in un percorso che dai primi del Seicento (Cappella di Palazzo Fugger Galasso), prende in considerazione laffermazione dei Gesuiti (Chiesa di San Francesco Saverio) e i più significativi episodi di pietà religiosa del Settecento (Confraternite dellAnnunziata e del Suffragio).
Calendario delle visite
Lunedì 12 maggio, ore 17.00
Coro e sacrestie del Duomo*
Guida: Giuseppe Sava
Seguirà concerto dorgano
Martedì 13 maggio, ore 17.00
Sacrestia della chiesa di San Francesco Saverio*
Guida: Katjuscia Tevini
Seguirà concerto dorgano
Mercoledì 14 maggio, ore 17.00
Chiesa del Suffragio
Guida: Salvatore Ferrari
Seguirà concerto
Giovedì 15 maggio, ore 17.00
Oratorio dei Santi Martiri Anauniesi (Cappella di Palazzo Fugger Galasso)
Guida: Elisa Nicolini
Seguirà concerto
Venerdì 16 maggio, ore 17.00
Sacrestia e oratorio dellAnnunziata*
Guida: Roberto Pancheri
Seguirà concerto
Sabato 17 maggio, ore 17.00
Coro e sacrestie del Duomo
Guida: Giuseppe Sava
Precede concerto dorgano
Domenica 18 maggio
tutto il giorno (mattina: 10.00 e 11.15; pomeriggio: 14.30 e 16.30)
Chiesa e sacrestia di San Francesco Saverio (no ad ore 11.15)
Guida: Katjuscia Tevini
Chiesa del Suffragio
Guida: Salvatore Ferrari
Oratorio dei Santi Martiri Anauniesi (Cappella di Palazzo Fugger Galasso)
Guida: Elisa Nicolini
Sacrestia e oratorio dellAnnunziata
Guida: Roberto Pancheri
Le visite guidate sono gratuite e su prenotazione entro le ore 12.00 di venerdì 16 maggio al numero 0461 884367 (orario: dal lunedì al giovedì dalle ore 8.30 alle ore 12.00 e dalle ore 14.30 alle ore 16.00; venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.00)
Servizio Cultura e Turismo Comune di Trento
email: servizio_culturaeturismo@comune.trento.it
telefono 0461 884367
numero verde URP 800 017615 (orario: dal lunedì al giovedì 9.00-18.00; sabato 9.00-12.00)
L'iniziativa è promossa dall'Assessorato alla Cultura, Turismo e Biblioteche del Comune di Trento in collaborazione con numerosi Comuni trentini e con l'Assessorato alla Cultura P.A.T.
* sito mai fin'ora aperto al pubblico
Il Percorso
Coro e sacrestie del Duomo
Nel coro sono sistemati gli stalli in legno di noce, realizzati nel 1741 a spese del canonico Girolamo Buccelleni da un ignoto intagliatore. Al centro, in posizione eminente, si erge la cattedra episcopale, mentre ai due lati si susseguono i seggi dei canonici.
I dossali sono decorati con rilievi raffiguranti figure angeliche, mentre nei sovrastanti cartigli sono indicati i passi scritturali corrispondenti alla presenza degli angeli nellAntico e nel Nuovo Testamento.
La cattedrale dispone di due sacrestie, costituite da due ampi locali adiacenti, entrambi voltati a botte: la prima è detta delle reliquie, la seconda dei canonici. Nella prima si segnala il grande lavabo marmoreo tardobarocco e il cinquecentesco altare delle reliquie, sulle cui portelle compaiono dipinti i principali reliquiari del tesoro della cattedrale. Nella seconda si ammirano gli spettacolari armadi con cassettoni, finemente intarsiati, destinati alla custodia dei paramenti sacri del vescovo e dei canonici. Le alzate, fortemente arretrate, sono coronate da fastigi recanti gli stemmi dei canonici in carica tra il 1745 e il 1748, periodo di realizzazione degli arredi. Alle pareti è appesa una serie di piccoli quadri del Settecento raffiguranti i Miracoli di SantAntonio da Padova.
Sacrestia della chiesa di San Francesco Saverio
La chiesa, che chiude a settentrione lantica Contrada Larga con una quinta barocca, sorse accanto al Collegio della Compagnia di Gesù (oggi Biblioteca Comunale): la prima pietra fu posata nel 1708 e tre anni dopo seguì la consacrazione. Fu officiata dai padri gesuiti fino alla soppressione dellordine, avvenuta con bolla papale nel 1773, quando lintero complesso fu assegnato al Seminario vescovile.
Lampia sacrestia reca sulla volta un affresco raffigurante un Miracolo di San Francesco Saverio, mentre più in basso compare la Madonna dellAiuto: entrambe le opere sono attribuibili a Carlo Gaudenzio Mignocchi, allievo del più famoso Andrea Pozzo, cui la tradizione assegna il progetto architettonico della chiesa. Notevoli gli armadi settecenteschi decorati a intarsio e il lavabo di forme tardobarocche. Tra i dipinti su tela si segnala lovale con San Luigi Gonzaga del pittore sudtirolese Paul Troger, al cui pennello spetta anche la Visione di SantIgnazio di Loyola posta sul secondo altare laterale sinistro.
Chiesa del Suffragio
Incastonata tra le case di via del Suffragio, la chiesa è opera dellarchitetto Antonio Brusinelli (1727-1729) e si caratterizza per la sua pianta ellittica e per la luminosa cupola la che sovrasta. Al centro della facciata, scandita da lesene corinzie, si apre una finestra a quattro lobi. I numerosi riferimenti iconografici alla morte e alle anime purganti visibili allinterno ci ricordano che la chiesa era la sede della Confraternita del Suffragio delle Anime del Purgatorio, fondata nel 1714 e soppressa in età napoleonica. Oltre alle pale collocate sugli altari, meritano attenzione alcuni dipinti su tela recentemente restaurati, tra i quali si segnala un gonfalone del 1750 raffigurante il Concilio di Trento e la pala di San Francesco di Sales, opera giovanile di Giovanni Battista Lampi. Di pregevole fattura anche la settecentesca cancellata in ferro battuto.
Sacrestia e oratorio dellAnnunziata
Elegante esempio di architettura tardobarocca, la chiesa dellAnnunziata fu eretta da Antonio Brusinelli tra il 1713 e il 1715 come sede dellomonima confraternita. La semplice facciata è movimentata dalle statue della Madonna e dellarcangelo Gabriele inserite nelle nicchie a lato del portale. Linterno è dominato da tre grandi altari in marmi policromi, capolavori di Cristoforo e Teodoro Benedetti da Castione, mentre la decorazione pittorica ad affresco, gravemente danneggiata durante i bombardamenti del 1944, è del veneziano Francesco Fontebasso (1736). Dietro il presbiterio è collocata la sacrestia, che ospita un interessante lavabo in marmo. Il vero gioiello si trova tuttavia al piano superiore, dove nellaula che fungeva da oratorio della confraternita è conservata una piccola pinacoteca composta da 15 antiche tele.
organizzazione: Comune di Trento Servizio Cultura e Turismo