Parole all'arte: Luigi Mainolfi e Lucio Fontana
Parole all'arte
a cura di Lorenzo Menguzzato
Luigi Mainolfi e Lucio Fontana
Con la partecipazione di Marisa Vescovo
Torna Parole all'arte. La serie di incontri con gli artisti curata da Lorenzo Menguzzato per la Galleria Civica di Arte Contemporanea di Trento, riprende dopo una lunga pausa martedì 2 dicembre, alle 20,30, presso il Museo Tridentino delle Scienze Naturali. L'idea è quella di tornare a far parlare gli artisti: in diretta, con grandi artisti contemporanei presenti di persona, e "in differita", con letture di brani di diari o appunti di celebri scomparsi.
Già Luigi Ontani e Nicola De Maria si sono prestati a leggere i loro testi o a rispondere alle domande del pubblico.
Questa volta è toccato invece a Luigi Mainolfi indicare un artista con cui si sente in sintonia. La scelta è caduta su una grande dell'arte italiana, anzi su un sommo: Lucio Fontana. Così ne esce un'accoppiata apparentemente strana. Da una parte lo storico concettuale, Fontana, che con i suoi tagli si è proiettato nella dimensione immateriale. Dall'altra l'artista che invece, fin dalla fine degli anni Settanta, ha con determinazione e pervicacia ricominciato a perorare la causa della scultura, con tutto il peso e la fatica della colluttazione con la materia, sia essa la creta primigenia o il pesante bronzo. Ma anche in Fontana, in realtà, è sempre esistita una parte materica, che l'ha condotto nei vari periodi a realizzare sculture in ceramica "barocche" o le più tarde Nature. Come, al contrario, Mainolfi non ha mai rinnegato l'impegno concettuale con cui aveva esordito negli anni Settanta e che ha accompagnato tutta la sua produzione.
Gli attori Emanuele Pianta e Marcello Trotter leggeranno testi dei due artisti. Toccherà a Marisa Vescovo, nota critica d'arte e giornalista di "La Stampa", tracciare invece un filo di connessione tra i due. E mentre scorrono le immagini, Luigi Mainolfi, presente alla serata, si renderà disponibile a rispondere alle domande del pubblico.