Pasolini, Pasolini!

Teatro

Trento Oltre

CSS Udine
Pasolini, Pasolini!
Di Paolo Mazzarelli
Regia di Paolo Mazzarelli
liberamente tratto da:
Pasolini: cronaca giudiziaria, persecuzione, morte, a cura di Laura Betti
La notte poco prima della foresta, di B.M. Koltès

spettacolo vincitore Premio Speciale - Scenario 2001

Pasolini, Pasolini! è un’intensa e accorata dedica al poeta di Casarsa, diretta e interpretata da Paolo Mazzarelli e prodotta dal CSS Teatro stabile di innovazione del FVG. In realtà Paolo Mazzarelli, il giovane attore milanese che con questo monologo ha vinto il Premio Speciale 2001 del Premio Scenario, non vuole mettere in scena Pier Paolo Pasolini, né la sua eredità artistica, politica o culturale. Pasolini ha vissuto e ha lasciato tutto quanto un uomo può lasciare per essere ricordato. Del Pasolini autore, dei suoi testi, in scena non c'è traccia. C'è invece il segno chiaro, innegabile, della sua assenza, della mancanza nell'Italia di oggi di una personalità altrettanto forte, di un intellettuale corsaro che con le armi della poesia manifesti la propria radicale indipendenza di pensiero, l'insofferenza per i conformismi, la sicurezza di una provocazione e che non nasconda tuttavia i dubbi, le crisi, le revisioni. Pasolini, Pasolini! è allora il quadro di un'assenza, il vuoto di un interlocutore assente attorno al quale si aggirano disparate voci. Le voci degli atti processuali - 33 procedimenti in tutto - che Pasolini ha subito in vita. Le frasi di avvocati, politici, critici, giornalisti che osservano lo scandalo e moralità di quella vita sul filo della spada, raccolte nel libro documento Pasolini: cronaca giudiziaria, persecuzione e morte con instancabile determinazione da Laura Betti, l’attrice che fu amica intima di Pasolini. Una documentazione minuziosa, cruda, spietata alla quale fanno da contrappunto le parole di fragile indeterminatezza che Mazzarelli ha scoperto in La notte poco prima della foresta, il palpitante testo del drammaturgo maghrebino Bernard-Marie Koltès.
Il Premio Scenario, dove si è segnalato per il suo valore lo spettacolo di Mazzarelli, è una delle maggiori iniziative nazionali rivolte a giovani artisti e realtà teatrali emergenti, ed è promosso dall' Ente Teatrale Italiano e dall' Associazione Scenario con lo scopo di valorizzare nuove idee, progetti e visioni del teatro, diventando effettivamente in questi anni un importante osservatorio del nuovo, non solo utile a censire le nuove forze in campo, ma anche per instaurare con esse nuovi dialoghi e riflessioni.
L'incontro fra il CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, attivo nell'Associazione Scenario nel gruppo di osservazione per il Nordest, e Paolo Mazzarelli nasce, in questo contesto, nel segno di un'affinità fortissima: la passione per la figura e l'opera di Pier Paolo Pasolini. Sono state numerosissime in questi anni le iniziative e i momenti in cui l'azione culturale e artistica del centro di innovazione si è concentrata sul poeta friulano - fino a dedicare, nel 1995, l'attività complessiva annuale alla sua memoria, a vent'anni dalla morte, con gli appuntamenti del progetto Pier Paolo Pasolini, un viaggio lungo un anno. Impegnandosi a livello produttivo sulla messa in scena di Pasolini, Pasolini! il CSS "passa la parola" un giovane artista, appartenente ad una generazione che ha conosciuto Pasolini solo "in assenza " e al contempo che ha sviluppato anche il forte "sentimento di un'assenza", quella di una figura di intellettuale lucido e di riferimento per le nostre coscienze.

Informazioni sulla prevendita

cassa del Teatro Auditorium dal lunedì al sabato ore 10.00-19.00
cassa del Teatro Sociale dal lunedì al sabato ore 16.00-19.00
cassa de Teatro Cuminetti da un'ora prima dell'inizio dello spettacolo


organizzazione: Centro Servizi Culturali S. Chiara - Teatri Possibili Trento