Re Lear
Lear: "Noi veniamo al mondo con un grido: la prima volta che annusiamo l'aria è un urolo pieno di dolore e di pianto. E lo sai perché? Appena nati noi piangiamo perché siamo arrivati su questo grande palcoscenico di pazzi". La follia è solo una delle componenti di quel sublime crogiolo di umanità che è Re Lear. Si dice che il teatro sia la metafora della vita, ma nel Re Lear sembra che la vita, per raccontarsi, abbia bisogno di farsi teatro. Non si parla di un uomo, ma dell'uomo. E come nella vita, dolore e gioie, tenerezza e crudeltà, amore e odio, tragico e grottesco, speranza e grottesco si fondono in emozioni e scoperte: una favola dove Shakespeare con la grazia della poesia parla di quella misteriosa e povera cosa che è l'uomo.
LUOGHI PREVENDITA: Servizio Primi alla Prima, Sportelli delle Casse Rurali Trentine - Comune di Rovereto Ufficio alla Cultura - Botteghino del Teatro Zandonai dalle ore 20.00 del giorno dello spettacolo
AUTORE: William Shakespeare - INTERPRETI PRINCIPALI: Glauco Mauri e Roberto Sturno - REGISTA: Glauco Mauri - COMPAGNIA: Compagnia Glauco Mauri