Schumann pour toujours

Musica

Risonanze Armoniche

Didier Rousselle, tenore
Marika Lombardi, oboe
Nicola Zuccalà, clarinetto
Matteo Carminati, pianoforte

In onore del bicentenario della nascita del compositore, una serata romantica dove il canto della voce e il canto dell'oboe vi incanteranno

E’ un felice connubio tra archeologia e musica quello che ogni estate si rinnova nella suggestiva atmosfera del S.A.S.S., lo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas sotto piazza Cesare Battisti a Trento, che anche quest’anno ospita i tradizionali concerti di musica classica nell’ambito del Festival Risonanze Armoniche. Tre gli appuntamenti (il 14, 20 e 27 luglio con inizio alle ore 20.45) ambientati tra le vestigia dell’antica Tridentum sul basolato della strada romana di duemila anni fa, realizzati in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni librari archivistici e archeologici della Provincia autonoma di Trento.

E’ all’insegna del romanticismo il primo concerto “Schumann pour toujours” che si tiene mercoledì 14 luglio ed è interamente dedicato al grande compositore tedesco in occasione del bicentenario della nascita. Didier Rousselle, tenore, Marika Lombardi, oboe e oboe d'amore, Matteo Carminati, pianoforte e Nicola Zuccalà clarinetto eseguiranno brani di musica da camera tratti dalle opere più celebri di Robert Schumann, come le romanze per oboe e pianoforte, i Pezzi fantastici per clarinetto e pianoforte, l'adagio e allegro per oboe e pianoforte e il ciclo di Lieder “Dichterliebe” per tenore e pianoforte su testi poetici di Heinrich Heine.