Archivio fotografico storico

L’Archivio fotografico storico (AFS) della Soprintendenza conserva i fondi dei più importanti fotografi trentini a partire da Giovanni Battista Unterveger (Trento 21 novembre 1833 – 6 gennaio 1912), che per primo si avvalse della nuova arte fotografica per riprodurre vallate, cime e paesi della regione.

[ Soprintendenza per i beni culturali]

Erede del patrimonio fotografico della Soprintendenza ai Monumenti e alle Gallerie di Trento, fondata nel 1919 all’indomani dell’annessione del Trentino al Regno d’Italia, l’Archivio è stato progressivamente implementato con l’acquisizione di numerosi fondi (LINK pag. AFS.2), tra cui vanno menzionati almeno quelli di Sergio Perdomi, di Giovanni Pedrotti, di Rodolfo Rensi, dei fratelli Pedrotti, di Giuseppe Garbari, di Federico Vender, di Flavio Faganello, di Francesco Ambrosi, di Luciano Eccher.

La struttura provvede in primo luogo alla corretta conservazione e all’incremento, attraverso acquisti e donazioni, di un patrimonio di immagini fondamentale per quanti desiderano non solo approfondire la realtà trentina degli ultimi centocinquant’anni sotto l’aspetto culturale, economico, politico e sociale, ma anche ripercorrere l’evoluzione tecnica e artistica della fotografia trentina dalle origini ai nostri giorni. Le varie fasi di inventariazione, ordinamento, pulizia, restauro, schedatura, scansione e archiviazione digitale vengono condotte secondo standard precisi e omogenei in linea con le direttive e le principali esperienze nazionali.

I fondi dell’Archivio sono inoltre oggetto di pubblicazioni dedicate, a cominciare dai volumi curati da Floriano Menapace, già attivo presso l’Archivio, del quale vanno citate almeno Una storia per immagini. La fotografia come bene culturale, Trento 1996 (Beni Artistici e Storici del Trentino. Quaderni, 3), Giuseppe Garbari. Fotografie di montagna. 1893-1895, catalogo della mostra, Trento 1998 (Beni Artistici e Storici del Trentino. Quaderni, 7), F. de Battaglia – F. Menapace – A. Carlini, Guarda, ascolta. L’originale avventura tra musica e fotografia dei F.lli Pedrotti con le memorie inedite di Enrico Pedrotti, a cura di A. Schwarz, Trento 2001, Federico Vender. Fotografie. 1930-1955, a cura di G. Waibl, Bolzano – Innsbruck – Trento 1997 e Federico Vender. Gli esordi: 1930-1937, catalogo della mostra, Trento-Arco 2003.

A partire dall’anno 2005, la valorizzazione del patrimonio dell’AFS è proseguita attraverso una nuova collana, dal titolo semplice e volutamente evocativo: «Album» (LINK pag. Val.3. Pubblicazioni - Album), intesa a proporre nuovi spunti di ricerca e raggiungere l’interesse di un vasto pubblico.

1. ALBERTINI
Acquisito nel 1996, l’archivio Studio Albertini raccoglie oltre 91.700 fototipi dello studio fondato nel 1927 a Trento da Mario Albertini senior (1906-1979), dopo l'apprendistato presso Giuseppe Brunner. Dal 1946 Mario senior fu affiancato dal figlio Mario junior, che proseguirà l'attività dopo la morte del padre. L'archivio, ricco di 89.752 negativi su vetro e pellicola e 2.012 positivi, conserva inoltre 11 bobine di pellicole cinematografiche degli anni 1951-1954 e un esemplare della “Reflex Studio” brevettata nel 1949 da Mario senior, noto anche per le sue apparecchiature di ripresa e sviluppo. Sono incluse 103 lastre del fotografo alpinista Carlo Garbari (1869-1937), con soggetti di montagna relativi soprattutto alle Dolomiti di Brenta.
Parzialmente catalogato.

2. AMBROSI
Acquisito nel 2006, l’archivio Studio Ambrosi conserva circa 26.700 fototipi e
cartoline dell’azienda familiare fondata da Francesco Ambrosi (1887-1982), che nel
1909 aprì una cartoleria a Trento e negli anni successivi si segnalò anche come
fotografo ed editore di cartoline illustrate del Trentino con la sigla F.A.T. (Francesco
Ambrosi, Trento). Dal 1945 lo affiancò il figlio Luigi (1920-1986), appassionato
fotografo; l'attività, che si avvalse anche della collaborazione di altri fotografi, tra cui
Silvio Pedrotti, sarà poi portata avanti dal nipote Pierfrancesco. L'archivio si
compone principalmente di 3.800 negativi su vetro e pellicola, 18.500 cartoline e
circa 2.500 provini di cartoline raffiguranti paesaggi, città, monumenti del Trentino,
databili tra gli anni Trenta e gli anni ’70 del Novecento.
Parzialmente catalogato.

3. BAZZANELLA
Acquisita nel 2009, la raccolta Sergio Bazzanella è formata principalmente da
cartoline databili tra il 1900 circa e il 1970; in particolare sono presenti 554 cartoline
relative all’altopiano della Paganella e 185 cartoline “gruss aus”, pubblicate da
editori trentini ma anche da giganti transalpini come Edition Photoglob di Zurigo.
Completano la raccolta, per un totale di 772 unità, 33 positivi di vari formati relativi
alla città di Trento e alla zona della Paganella, documenti collegati e una matrice
litografica per cartolina di grande formato rappresentante un’ampia veduta della
valle dell'Adige alle pendici della Paganella.
Non catalogata.
4. BERNARDI (Aldo)
Acquisito nel 1999, l’archivio Aldo Bernardi si compone di oltre 7.000 fototipi (negativi,
positivi e diapositive) riguardanti 135 antichi luoghi di culto e di assistenza trentini
(santuari, eremi, lebbrosari o ospizi) censiti e fotografati negli anni precedenti da Aldo
Bernardi (1923-2004), attivo fotoamatore impegnato anche in progetti editoriali e attività di
promozione della cultura fotografica. Sono presenti anche schede identificative, mappe,
appunti e documenti relativi ai siti documentati e all’iconografia del santo titolare.
Precatalogato.
5. BERNARDI (Sergio)
Versata in tre lotti negli anni 1992-1994, la raccolta Sergio Bernardi comprende
52 fototipi, tra cui 47 positivi raffiguranti paesaggi alpini delle Valli di Genova e
Rendena e altre località trentine, realizzati da vari autori, come Giovanni Battista
Unterveger e Stengel & Co., tra il 1880 circa e la Prima guerra mondiale. Nel fondo,

acquisito da Sergio Bernardi (1937-2020), artista, critico, editore e giornalista,
fondatore della rivista “UCT – Uomo, Città, Territorio”, sono presenti inoltre 5
negativi, tra cui 4 lastre del fotografo editore Vito Girardi databili al periodo 1920-
1940.
Catalogata.
6. BOSETTI
Acquisito nel 2008, l’archivio Studio Bosetti raccoglie circa 294.000 fototipi della
ditta fondata da Roberto Bosetti (1904-1964), che nel 1924 aprì un primo piccolo
studio fotografico a Ponte Arche; alla sua attività dobbiamo un'ampia illustrazione
della vita sociale, della cultura materiale e del patrimonio paesaggistico delle
Giudicarie. Lo studio sarà poi rilevato dal figlio Luigi Bosetti, che alla ritrattistica, al
fotogiornalismo, alla fotografia turistica e commerciale ha unito la ricerca nel genere
del nudo e l'impegno di documentazione ambientale, anche come operatore di
ripresa. Il nucleo principale dell'archivio è costituito da 123.870 fototipi databili tra gli
anni Venti e gli anni Novanta; sono presenti anche 3 album contenenti 289 cartoline
di “Panorami del Trentino”.
Non catalogato.
7. CAGOL
Acquisita nel 1992, la collezione Giulio Cagol si compone di 2.288 fototipi (1.273
negativi su pellicola e su lastra di vetro, corredati da 1.015 positivi corrispondenti),
realizzati dal fotografo Giulio Cagol (1928-1990), formatosi dal 1942 presso lo
studio dei Fratelli Pedrotti. La serie raffigura gli effetti dei bombardamenti subiti
dalla città di Trento durante il secondo conflitto mondiale, nel periodo 1943-1945,
documentando capillarmente le distruzioni e i danni subiti dalla città, con attenzione
particolare ai monumenti e agli edifici di culto.
Non catalogata.
8. CAPRONI
Acquisito nel 2012, l’archivio Gianni Caproni comprende positivi e negativi su
vetro e su pellicola raffiguranti modelli e componenti di aeromobili, eventi e
cerimonie legati alle vicende del gruppo aeronautico fondato dal trentino Gianni
Caproni (1886-1957). Il materiale documenta gli investimenti a favore della terra
d’origine e la ramificazione internazionale di una straordinaria avventura industriale,
dal 1910 alla morte di Caproni. Le lastre fotografiche sono quantificate in circa
19.500 pezzi; completano il fondo 49 album fotografici e la rassegna stampa
mondiale dell’azienda in 121 volumi rilegati.
Precatalogato.
9. CARTOLERIA G. PEDROTTI
Acquisito nel 2018, l’archivio Cartoleria G. Pedrotti comprende 7.557 elementi
(5.756 negativi su vetro, 1.645 negativi su pellicola e 156 positivi) realizzati nel
periodo 1937-1968 per la produzione di cartoline di soggetto trentino della
Cartoleria G. Pedrotti, fondata nel 1936 da Giuseppe Pedrotti, formatosi presso la
ditta Francesco Ambrosi di Trento, e rimasta in attività fino al 2007 sotto la guida
dei figli Ludovico, Maria Claudia, Rosanna e Piergiorgio Pedrotti, coinvolto nella
produzione delle fotografie.
Non catalogato.
10. CARTOLINE DEL TRENTINO

Acquisita nel 2011, la collezione Cartoline del Trentino comprende 432 cartoline,
alcune delle quali di grande formato, databili tra il 1899 e il 1965 circa e pubblicate
dai più noti editori della regione, ma anche da altre ditte nazionali e austriache,
tedesche e delle province confinanti. L’insieme, che offre un’ampia documentazione
delle città e delle valli trentine, si segnala anche per la varietà delle tipologie e delle
tecniche di stampa fotomeccanica e in “vera fotografia”. Completano il fondo alcuni
materiali ricevuti in donazione, tra cui una raccolta a libretto di 28 fototipi della Libia
italiana.
Non catalogata.
11. CARTOLINE DELLA VAL DI NON
Acquisita nel 2011, la collezione Cartoline della Val di Non comprende 827
cartoline, realizzate sia con processo fotomeccanico che in “vera fotografia”,
risalenti al periodo 1870-1945 e relative al territorio della Val di Non; alle vedute e
alle immagini di monumenti storici e delle più recenti realizzazioni edilizie si
aggiungono immagini di aggregazioni di persone per eventi pubblici ludici o sportivi.
Non catalogata.
12. CAVULLI
Pervenuta nel periodo 2008-2017, la collezione Giovanni Cavulli comprende due
lotti di diapositive del fotografo professionista fassano Giovanni Cavulli, per un
totale di 1.996 unità. Un primo gruppo di 770 fototipi, realizzati tra il 1991 e il 1999,
documenta tradizioni, costumi e rituali di antica origine pagana di alcuni carnevali
arcaici delle valli trentine; è presente inoltre un CD di fotografie digitali di soggetti
analoghi realizzate da Piero Cavagna e Giovanni Cavulli per il progetto Carnival
King of Europe del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina (2008). Il
secondo lotto comprende 1.226 diapositive realizzate tra il 1987 e il 2007 e
raffiguranti lavori agricoli e artigianali in varie località del Trentino; è inclusa una
sezione relativa al legno di risonanza di Paneveggio.
Non catalogata.
13. COLPI
Ricevuta in donazione nel 1999, la collezione Giuseppe Colpi si compone di 10
negativi su lastra di vetro 9x12 relativi all’attività di spionaggio sulle montagne
trentine svolta da Giuseppe Colpi (1881-1919) nel clima irredentista, tra il 1900
circa e il 1909, anno della sua incarcerazione; è presente inoltre un positivo
autografo datato “Malè 27 XI 07”, in cui Colpi è ritratto nelle vesti di alpinista.
Non catalogata.
14. DAL BOSCO
Acquisita nel 2001, la collezione Silvio Dal Bosco si compone di 441 negativi e
altrettanti positivi del fotografo Silvio Dal Bosco riproducenti quadri del pittore Luigi
Pizzini di Riva del Garda (1884-1977), paesaggista della scuola di Burano negli
anni 1909-1913, cartografo a Vizzola Ticino per la ditta Caproni nel 1916,
insegnante di disegno alle scuole tecniche e di avviamento di Riva del Garda dal
primo dopoguerra fino al 1950.
Non catalogata.
15. DE BIASE
Acquisita nel 2002, la collezione Luigi Amedeo De Biase si compone di 58
positivi realizzati da operatori anonimi, raccolti in quattro cartelle numerate e

accompagnati da documentazione cartacea relativa alla spedizione capeggiata dal
maggiore Cosma Manera per il recupero, tra il 1916-1920, dei prigionieri di guerra
austriaci di lingua italiana originari dei territori irredenti, dispersi in Russia durante il
primo conflitto mondiale.
Non catalogata.
16. ECCHER
Acquisito in sei lotti, tra il 1975 e il 2007, l’archivio Luciano Eccher comprende
oltre 130.000 fototipi riconducibili sia alla lunga attività di Luciano Eccher (1928-
2007), che aprì il proprio studio a Trento nel 1958, dopo essersi avvicinato alla
fotografia nell'ambito delle sue imprese alpinistiche, sia alla sua intensa attività di
collezionista. La ricca produzione di Eccher per enti e privati include importanti
campagne di documentazione del patrimonio culturale trentino. La collezione
storica, che supera le 35.000 unità, comprende negativi, positivi diretti e stampe
originali eseguiti a partire dal 1860; sono presenti esemplari di quasi 90 dei primi
fotografi e atelier trentini, inclusi pezzi e documenti provenienti dal disperso archivio
della famiglia Unterveger.
Parzialmente catalogato.
17. FABBRO
Acquisita nel 2012, la raccolta Vittorio Emanuele Fabbro si compone di 81
diapositive su vetro raffiguranti paesaggi trentini e vari aspetti della realtà locale
realizzate tra il 1890-1930 circa da diversi fotografi, tra cui Giovanni Battista
Unterveger e il figlio Enrico, e raccolte dall’alpinista trentino Vittorio Emanuele
Fabbro (1890-1951), presidente della S.A.T. negli anni 1938-1942 e 1944-1945;
compongono il piccolo fondo anche 2 positivi, opera dello stesso Fabbro, ripresi
durante un’ascesa montana.
Non catalogata.
18. FAGANELLO
Acquisito nel 1999-2000, l’archivio Flavio Faganello raccoglie larga parte della
vasta produzione professionale di Flavio Faganello (1933-2005), quantificabile in
circa 400.000 fototipi; il materiale copre quarant’anni di vita trentina, a partire dal
1955 ca., documentando con sensibilità la morfologia, gli ambienti, i centri storici, il
patrimonio culturale e le trasformazioni di un territorio conteso tra tradizione e
modernità. A questo corpus si aggiungono 2.478 fototipi raccolti da Faganello nella
sua veste di acuto collezionista, tra cui positivi e negativi di vari formati e tecniche
storiche e alcuni preziosi esemplari unici, che offrono in particolare un significativo
contributo alla conoscenza di atelier e fotografi operanti in Trentino nei primi
decenni di storia della fotografia.
Parzialmente catalogato.
19. FORMAT CENTRO AUDIOVISIVI P.A.T.
Versata nel 2011, la Diateca di Format centro audiovisivi. Provincia autonoma
di Trento comprende 370 diapositive su vetro realizzate tra il 1912 circa e il 1940,
ordinate principalmente per argomento o provenienza: “Cirenaica” (5), “Tripolitania”
(7), “Rodi” (8), “Grecia” (7), “Napoli” (19), “Firenze" (20), “Roma” (58). Sono presenti
inoltre tre nuclei individuati dalle etichette: “G.B. Monauni” (17), “Lega Eucaristica”
(175) e “Istituto per le proiezioni luminose” (34), in parte su lastre Cappelli di Milano.
Tra le venti diapositive restanti, dieci portano il riferimento alla fabbrica di materiali
fotografici “Langer & Comp”.

Non catalogata.
20. GADENZ
Acquisito nel 1993, l’archivio Studio Gadenz raccoglie 6.690 fototipi dell'azienda
avviata a Fiera di Primiero da Sebastiano Gadenz (1872-1926), titolare di una
cartolibreria che grazie al figlio Giovanni (1900-1978), detto Nanni, si impose anche
nel settore fotografico. Lo studio vedrà anche il contributo del figlio di Nanni,
Aureliano “Lallo” Gadenz (1929-2006), fotografo e alpinista, attivo fin verso la fine
degli anni '60. Il materiale, datato tra il 1910 e il 1968 circa, è composto da 6.062
negativi su vetro e su pellicola con relative stampe a contatto, comprendenti ritratti,
vedute e soggetti vari relativi al territorio del Primiero, e 628 negativi con
riproduzioni di dipinti, stampe, manifesti turistici; è presente inoltre un piccolo album
di “paesaggi artistici” di Nanni Gadenz.
Parzialmente catalogato. Leggi di più.
21. GASPARI
Acquisita nel 2003, la raccolta Michele Gaspari comprende 281 positivi di vario
formato raffiguranti paesaggi e ritratti della famiglia Pasini di Pergine Valsugana
originaria della Val di Non, realizzati con diverse tecniche fotografiche e databili tra
il 1890 circa e gli anni ‘40 del secolo scorso. Oltre ai nomi più conosciuti della
fotografia trentina, quali Enrico Unterveger e Giuseppe Brunner, sono presenti
anche autori meno conosciuti appartenenti all’area culturale mitteleuropea e al nord
Italia.
Non catalogata.
22. HONECK
Acquisita nel 2012, la collezione Honeck comprende un album autografato di 29
positivi realizzati dalla fotografa austriaca Trude Fleischmann (1895-1990) in
occasione di un soggiorno a San Cristoforo (Pergine Valsugana) e da lei donato
all’albergatore Michael Honeck nel 1928. Le stampe raffigurano paesaggi, persone
e attività della zona: il Grand Hotel, i signori Honeck, la spiaggia, i lavori agricoli e di
pesca intorno ai laghi di Caldonazzo e Levico, le frazioni di Ischia, Zava, Canale e
Susà ed una veduta di Levico.
Non catalogata.
23. LARCHER
Donata all’ente provinciale nel 1988, la collezione Mario Larcher si compone di un
album intitolato “PALAZZO SCOLASTICO TRENTO” contenente 29 positivi su carta
albuminata che in massima parte documentano l'edificio eretto a Trento
dall’architetto viennese Carl Hintränger, oggi sede del Dipartimento di sociologia e
ricerca sociale dell’Università di Trento, e le fasi della costruzione, avviata nel
settembre 1888 e conclusa nell’autunno 1891.
Catalogata.
24. MAZZALAI
Acquisita negli anni 2008-2011, la collezione Renato Mazzalai comprende oltre
16.300 elementi suddivisi in tre nuclei: il primo costituito da 1.206 cartoline di
corrispondenza tra artisti e personalità trentine del periodo 1890-1910 circa; il
secondo da 162 cartoline e fotografie relative all’internamento dei trentini a
Katzenau e alla storia militare del Trentino nel periodo 1903-1930; il terzo e più
cospicuo formato da oltre 15.000 cartoline databili tra il 1892 e il 1945, stampate in

processo fotomeccanico e fotografico da centinaia di editori locali e dalle principali
ditte transalpine, che nell’insieme forniscono una capillare immagine del territorio,
nonché di eventi e protagonisti della storia trentina.
Parzialmente digitalizzata, non catalogata.
25. MISCELLANEA
La raccolta Miscellanea aggrega fototipi sciolti e serie di poche unità di
provenienza incerta. Comprende tra l’altro 9 fototipi del fotografo Giuseppe
Margoni, attivo a Trento fino al 1925, raffiguranti le onoranze funebri tributate a Ezio
Bonfioli, trentino arruolato nell’esercito italiano come tenente alpino, caduto in
guerra nel 1917.
Parzialmente catalogata.
26. MISCELLANEA TRENTINA INDUSTRIA E COMMERCIO
Acquisita nel 2007, la raccolta Miscellanea trentina industria e commercio
raccoglie 246 negativi su lastra di vetro e i relativi positivi a contatto,
presumibilmente provenienti da un insieme fotografico creato da Mario Albertini nel
periodo 1940-1955, a documentazione di alcune delle principali realtà economiche
locali, come lo stabilimento Aeroplani Caproni a Trento nord e gli esercizi della rete
commerciale del SAIT, diffusa sul territorio provinciale.
Catalogata.
27. NICOLODI
Acquisita nel 1999, la raccolta Nicolodi è il frutto dell’appassionato collezionismo
di Lorenzo Nicolodi e del padre. Si compone di 6.248 negativi su supporto di vetro e
pellicola, di vario formato, probabilmente riferibili all’attività della ditta F.lli Pedrotti e
databili dalla fine degli anni ‘20 del secolo scorso a tutta la seconda Guerra
Mondiale. Tra i soggetti figurano ritratti da studio, riproduzioni di ritratti per uso
funerario e di documenti di vario genere.
Non catalogata.
28. PAOLI
Acquisito nel 2010, l’archivio Studio Paoli è composto da 647 fototipi (274 positivi,
368 negativi, 5 diapositive su vetro), rappresentativi della produzione dell'atelier
fondato verso il 1870, a Pergine Valsugana, da Eduino Paoli (1850-1923), già
apprendista di Giovanni Battista Unterveger. Dopo la sua morte, l'attività proseguirà
sotto la guida del figlio Erardo (1889-1982), coadiuvato dalle sorelle e della moglie
per il ritocco e il taglio dei negativi. I fototipi, eseguiti tra la fine dell’Ottocento e la
fine della Seconda guerra mondiale, per la maggior parte documentano il territorio e
la vita del Perginese e delle valli circostanti; sono presenti anche ritratti dei fotografi
e del loro nucleo familiare e un gruppo di immagini di diversa provenienza con
scene militari degli anni della Grande guerra.
Catalogato.
29. PEDROTTI, FRATELLI
Acquisito nel 1988, l’archivio Fratelli Pedrotti comprende circa 115.000 fototipi del
celebre stabilimento fotografico trentino avviato nel 1929 da Enrico Pedrotti (1905-
1965) con i fratelli Mario (1906-1995), Silvio (1909-1999) e Aldo (1914-1999); dopo
la partenza per Bolzano di Enrico, che vi aprì un proprio stabilimento (1937),
l'attività proseguì dal 1939 al 1972 sotto il nome "F.lli Pedrotti". Nel fondo, che
include fotografie realizzate dopo la cessazione della ditta, fino al 1979,

l’illustrazione del territorio, delle alte quote e del patrimonio culturale trentino si
alterna a fotografie di cronaca e di manifestazioni sportive e alla produzione
commerciale per Enti locali e imprese; sono presenti inoltre 7 album di campionario
e 80.000 ritratti e fototessere.
Parzialmente catalogato. Leggi di più
30. PEDROTTI, GIOVANNI
L’archivio Giovanni Pedrotti, ricomposto grazie a successive acquisizioni di
fototipi appartenuti a Luciano Eccher, ai fratelli Pedrotti e alla S.A.T. (1975, 1988,
1994) e al consistente acquisto di 56 album fotografici nel 2008, raccoglie circa
3.400 fototipi di Giovanni Pedrotti (1867-1938), esponente di spicco delle colte élite
borghesi che sostenevano gli ideali d’italianità del Trentino e appassionato
dilettante di fotografia. Gli album, suddivisi per anno, dal 1899 al 1914,
custodiscono 2.195 stampe spesso oggetto di raffinati viraggi; il fondo comprende
inoltre 1.203 negativi che concorrono ad una vivace illustrazione del Trentino e
delle altre località frequentate dall’autore negli anni precedenti la Grande Guerra.
Parzialmente catalogato.
31. PERDOMI
Ereditato dalla Soprintendenza ai monumenti e alle gallerie di Trento, organo
periferico dello Stato soppresso nel 1973, l’archivio Sergio Perdomi è costituito da
13.471 fototipi realizzati a partire dal 1922, dopo l’insediamento a Trento, dal
mantovano Sergio Perdomi (1887-1935), fotografo ufficiale della Regia
Soprintendenza, che gli concesse in uso alcuni locali al Castello del Buonconsiglio,
dove il fondo rimase fino al 1980. Accanto alla documentazione del patrimonio
culturale regionale, conserva la produzione di studio e le importanti campagne
fotografiche realizzate da Perdomi per il Genio Civile e altri enti come O.N.A.I.R.;
sono presenti anche fotografie di cronaca e raffinate prove artistiche per mostre e
concorsi.
Catalogato. Leggi di più.
32. POLA
Acquisita nel 2013, la raccolta Stefano Pola si compone di 317 elementi databili al
periodo 1900-1950. In aggiunta a un album di cartoline raffiguranti opere di noti
artisti trentini come Giorgio Wenter Marini, Oddone Tomasi, Remo Wolf e Giovanni
Segantini, edite da editori e tipografie del territorio quali Ambrosi e Scotoni e Vitti,
sono presenti un album di cartoline fotografiche relative ai bombardamenti su
Trento degli anni 1943-1945 e alcuni positivi sciolti di Giovanni Battista Unterveger,
Giuseppe Brunner e Carlo Righetti relativi alle municipalità di Trento e Villa
Lagarina.
Non catalogata.
33. PRO CULTURA
Versata nel 2011 dal Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina, la diateca
Pro Cultura consiste in 2.639 diapositive su vetro - i cosiddetti “vetrini didattici” -
che spaziano dall’arte alle scienze geografiche e naturali, con particolare riguardo
al patrimonio culturale e ambientale del Trentino; una serie di 26, attribuita ad
Enrico Unterveger, documenta in particolare opere dello scultore Andrea Malfatti.
Furono raccolte e utilizzate dal 1903 fino almeno al 1942 dall’associazione “Pro
Cultura, società trentina per l'istruzione popolare”, costituita a Trento nel 1900 per
iniziativa di Cesare Battisti e della Società degli studenti trentini con lo scopo di

promuovere l'istruzione collettiva tramite conferenze, lezioni, letture, concerti e altre
attività. Sono inoltre presenti alcuni cataloghi e inventari.
Digitalizzata, non catalogata.
34. RENSI
Formato da cinque lotti versati tra il 1980 e il 2014, l’archivio Studio Rensi si
compone di oltre 435.000 fototipi analogici, prodotti o raccolti nell'ambito della
decennale attività della ditta fondata a Trento dal fotografo Rodolfo Rensi (1913-
1975) e successivamente rilevata dal figlio Claudio; sono presenti 8.200 negativi su
vetro, circa 392.000 negativi su pellicola, quasi 27.000 diapositive, oltre 8.000
positivi e 10 filmati. L'insieme attesta la vastità delle collaborazioni e delle attività
della ditta; alla fotografia di studio si aggiungono vedute, servizi di cronaca per le
maggiori testate locali e la ricca documentazione del patrimonio culturale
provinciale. Tra i negativi sono inclusi 642 esemplari degli anni Venti e Trenta dei
fotografi Giuseppe Margoni e Sergio Perdomi, di cui Rodolfo aveva rilevato lo
studio.
Parzialmente catalogato.
35. RITRATTI E MISCELLANEA TRENTINA
Acquisita nel 1999, la collezione Ritratti e miscellanea trentina si compone di
183 fototipi (182 positivi e 1 negativo su lastra di vetro), databili tra il 1864 e il 1940,
opera di vari autori soprattutto locali, tra cui alcuni dei primi fotografi stabili trentini
come Giovanni Battista Altadonna, Giorgio Delvai, Eduino Paoli, Costante Segatini
e Giovanni Battista Unterveger. Tra i soggetti prevalgono i ritratti (149), spesso in
formato carte de visite e in parte identificati da iscrizioni; è presente inoltre un
nucleo di paesaggi montani e vedute di Trento.
Catalogata.
36. SAT
Acquisita nel 1994, la collezione Società degli Alpinisti Tridentini - S.A.T.
comprende 159 negativi su vetro di diversi autori appartenuti alle élite di ideali
irredentistici rappresentate nella S.A.T., databili agli anni a cavallo tra Otto e
Novecento, tra cui spiccano in particolare 99 grandi lastre utilizzate da Giuseppe
Garbari (1863-1937) nelle sue spedizioni fotografiche nei Gruppi di Brenta e
dell’Adamello- Presanella, e 29 spettacolari vedute riprese con equipaggiamento
più leggero dal fratello Carlo (1869-1937), alpinista rocciatore. Sono presenti anche
copie delle fotografie del celebre album di Vedute del Trentino commissionato dalla
S.A.T. al socio Giovanni Battista Unterveger in occasione del Congresso
internazionale alpino di Salisburgo del 1882, in deposito permanente dal 1991.
Non catalogata.
37. SERVIZIO BACINI MONTANI P.A.T.
Ricevuto in deposito nel 2011, l’archivio del Servizio bacini montani. Provincia
autonoma di Trento raccoglie la documentazione fotografica (diapositive e positivi)
in 313 album e raccoglitori prodotta o acquisita a partire dal 1879 e fino al 1992
dalle istituzioni deputate, nel corso del tempo, alla gestione del demanio idrico
trentino, suddivisa per bacino idrografico: Adige, Avisio, Brenta, Fersina, Noce,
Sarca.
Precatalogato.
38. SERVIZIO ENERGIA P.A.T.

Ricevuto in deposito nel 2000, l’archivio del Servizio energia. Provincia
autonoma di Trento si compone di 5.731 fototipi (996 positivi e 4.735 negativi su
vetro e pellicola) prodotti dalla ditta F.lli Pedrotti (1939-1972), al tempo principale
stabilimento fotografico del Trentino, a documentazione dei grandi impianti
idroelettrici costruiti sul territorio provinciale dal 1948 al 1970. Sono presenti anche
immagini di inaugurazioni e visite ufficiali delle autorità.
Parzialmente catalogato.
39. SERVIZIO SCUOLA MATERNA P.A.T.
Ricevuto in deposito nel 1994, l’archivio del Servizio scuola materna. Provincia
autonoma di Trento, erede dei beni appartenuti all’O.N.A.I.R. (Opera nazionale di
assistenza all'Italia Redenta), è costituito da album, cartelle e fototipi sciolti per un
totale di circa 1860 unità; sono presenti positivi, negativi e diapositive su vetro - i
cosiddetti “vetrini didattici” - realizzati principalmente dai fotografi Sergio Perdomi e
dei fratelli Pedrotti tra gli anni Venti e la metà del XX secolo a documentazione
dell'impegno dell’Ente, con particolare riguardo alle attività delle scuole
professionali per istitutrici e vigilatrici d’infanzia.
Non catalogato.
40. SERVIZIO URBANISTICA E TUTELA DEL PAESAGGIO P.A.T.
Depositata nel 2018, la collezione del Servizio urbanistica e tutela del
paesaggio. Provincia autonoma di Trento raccoglie 323 positivi realizzati nel
marzo-giugno 2003 da Gabriele Basilico per la mostra “Trentino - viaggio
fotografico di Gabriele Basilico”, organizzata dall’Assessorato all’urbanistica, fonti
energetiche e riforme istituzionali della Provincia autonoma di Trento con la
collaborazione dell’Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori
della provincia. L’attenzione del celebre fotografo, architetto di formazione, si è
concentrata soprattutto sul paesaggio urbano nei punti di contatto con il quadro
naturale circostante; la serie getta dunque uno sguardo rinnovato sul territorio e le
relazioni tra le forme naturali e quelle costruite.
Non catalogata.

41. SOPRINTENDENZA AI MONUMENTI E ALLE GALLERIE
Nucleo fondativo dell’Archivio fotografico storico, l’archivio della Soprintendenza
ai monumenti e alle gallerie di Trento comprende circa 35.000 fototipi di
documentazione del patrimonio culturale trentino appartenuti alla cessata
Soprintendenza statale e trasferiti alla Provincia autonoma di Trento nel 1973. Il
nucleo principale è formato da positivi di varia origine incollati su schedoni
catalografici ordinati topograficamente. La raccolta, sedimentata a partire dagli anni
Venti, comprende anche esemplari più antichi (tra cui il cosiddetto “fondo Alinari”),
negativi su vetro e positivi sciolti.
Catalogato. Leggi di più

42. SOSAT E MISCELLANEA TRENTINA
Acquisita nel 2003, la raccolta Sezione Operaia Società Alpinistica Tridentina -
S.O.S.A.T. e miscellanea trentina comprende 89 negativi su vetro risalenti al
periodo 1900-1925 circa, raffiguranti vedute del Trentino, soggetti familiari e
momenti della vita sociale della SOSAT, opera di fotografi non identificati.
Digitalizzata, non catalogata.

43. STUDIO BIBLIOGRAFICO ADIGE
Acquisita negli anni 2001, 2009 e 2010, la raccolta Studio Bibliografico Adige
comprende 2.996 fototipi eterogenei per autore e tecnica fotografica, che
documentano accadimenti, luoghi, monumenti, personaggi, attività politiche e
produttive con riferimento al territorio trentino nel periodo 1860-1950. Sono incluse
vedute di Trento riprese negli anni ‘20 del Novecento dal calcografo veronese Luigi
Cavadini, scene teatrali ricollegabili all’ambiente artistico del teatro Zandonai di
Rovereto, ritratti delle famiglie roveretane Albertani e Gerosa nonché un album di
famiglia dei baroni Salvadori che raccoglie ricordi di viaggio e della vita domestica a
Villa Margone.
Parzialmente catalogata.
44. THUN DI CASTEL THUN
Versata nel 1992, al passaggio del castello alla proprietà provinciale, la collezione
Thun di Castel Thun si compone di album, fototipi sciolti e collage di fotografie
raccolti e assemblati dagli ultimi rappresentanti della famiglia Thun a risiedere nel
castello avito in Val di Non: il conte Franz Guidobald Thun della linea di
Tetschen/Děčín (1868-1934), la moglie Maria Teresa (“Teresina”) Thun-
Castelfondo (1880-1975) e il figlio Zdenko Franz (1901-1982). Sono inclusi 5 album
contenenti circa 1130 positivi raffiguranti luoghi e momenti della vita familiare tra il
1907 e il 1932; si segnalano inoltre 65 singolari composizioni di positivi incollati su
cartoni relativi alle diverse linee familiari, in aggiunta a 40 album e raccoglitori
miscellanei contenenti fotografie, stampe fotomeccaniche e cartoline databili
indicativamente al 1900-1970.
Parzialmente digitalizzata, non catalogata.
45. THUN DI CASTELFONDO E MISCELLANEA TRENTINA
Acquisita negli anni 2008 e 2010, la raccolta Thun di Castelfondo e miscellanea
trentina
comprende 96 positivi di vario formato raffiguranti paesaggi trentini, momenti di vita
cittadina, monumenti, architetture castellane e soggetti militari, realizzati da alcuni
dei maggiori fotografi e atelier attivi in Trentino tra il 1870 e il 1930 circa. Completa
il fondo un album fotografico contenente 104 positivi in formato carte de visite,
databili agli anni 1855-1880 e ritraenti i membri della famiglia Thun di Castelfondo e
la loro cerchia di relazioni, opera dei primi fotografi stabili del Trentino (Altadonna,
Unterveger, Bendelli, Delvai e Segatini) ma anche di alcuni dei maggiori atelier del
tempo con sede in altre città imperiali, italiane, tedesche, francesi e inglesi.
Parzialmente catalogata.
46. THUNN-HOHENSTEIN
La collezione Maria Thunn-Hohenstein costituisce parte dell’ampia raccolta di
beni appartenuti alla contessa Maria Thunn-Hohenstein della linea di Castel Thun
(1890-1989), acquisiti dall’erede nel 2013. Il materiale, per un totale di 169
fotografie, include immagini di luoghi e personaggi fotografati da autori trentini (tra
cui Giovanni Battista Unterveger e Giovanni Battista Altadonna), toscani (Fratelli
Alinari, Giacomo Brogi e Paolo Lombardi) e di varia nazionalità, che contribuiscono
alla ricostruzione dell’ambiente familiare e delle relazioni internazionali dell'illustre
casato anaune tra Otto e Novecento.
Non catalogata.

47. UFFICIO STAMPA P.A.T.
Ricevuto in deposito tra il 2008 e il 2018, l’archivio dell’Ufficio stampa. Provincia
autonoma di Trento si compone di oltre 25.000 fototipi, in larga parte positivi di
fotografi professionali commissionati dall’Ufficio nell'ambito della propria attività
istituzionale; la documentazione, scalata tra la fine degli anni Sessanta e l’anno
2000, con un importante incremento per gli anni Novanta, comprende serie relative
a consigli, giunte, fatti di cronaca e personaggi pubblici e numerose altre sezioni
che riflettono la vastità degli ambiti dell’azione politica e amministrativa.
Precatalogato.
48. UNTERVEGER: ALBUMINE
Acquisita nel 1992, la collezione Unterveger: albumine comprende 69 albumine
in formato carte de visite e gabinetto, raffiguranti paesaggi e vedute del Trentino,
ricavate da negativi al collodio collocabili tra il 1862-1880 ca.; sono opera di
Giovanni Battista Unterveger (1833-1912), che spesso compare ritratto sullo sfondo
degli ampi paesaggi dolomitici, come confermano i marchi commerciali presenti sul
verso dei cartoncini, spesso assieme a indicazioni autografe dell’autore. Sono
incluse anche 14 albumine di soggetto vario, tra cui un nucleo di riproduzioni di
stampe e dipinti.
Catalogata.
49. UNTERVEGER: LASTRE AL COLLODIO
La collezione Unterveger: lastre al collodio si compone di 102 negativi su vetro
realizzati con il procedimento al collodio da Giovanni Battista Unterveger (1833-
1912) e fortunosamente sopravvissuti alla distruzione dell’archivio familiare operata
nel 1915 da militari austriaci all’arresto del figlio Enrico Unterveger (1876-1959),
che negli anni Venti li cedette alla Regia Soprintendenza ai Monumenti e alle
Gallerie di Trento. La serie, realizzata tra il 1862-1880 circa, è rappresentativa della
produzione descritta nel Catalogo delle vedute fotografiche del Trentino eseguite da
G. B. Unterveger, pubblicato in più edizioni nell’ultimo ventennio del XIX secolo;
accanto a vedute panoramiche di paesaggi e centri abitati, si segnalano in
particolare le numerose fotografie di chiese e castelli.
Catalogata.
50. VALENTINI
Acquisito nel 2005, l’archivio Carlo Valentini raccoglie oltre 3.300 elementi (894
negativi su lastra di vetro, 68 positivi e 2.357 cartoline) raffiguranti paesaggi e paesi del
Trentino databili dal 1926 al 1953 e riferibili all’attività professionale di Carlo Valentini
(1897-1987), allievo di Sergio Perdomi, quindi titolare di uno studio fotografico sito a
Trento in via Mazzini; sono inclusi fototipi che Valentini acquistò da altri fotografi per la
sua attività di editore di cartoline, con particolare riguardo alla serie "Trentino pittoresco".
Parzialmente catalogato.
51. VENDER
L’archivio Federico Vender raccoglie l'opera di una vita che Federico Vender
(1901-1999) donò alla Provincia autonoma di Trento nel 1993. È composto da circa
5.500 fototipi (2.200 negativi, oltre 2.000 provini, 434 diapositive e 855 positivi
originali), in massima parte databili tra la fine degli anni Venti e il 1960. La
donazione comprende inoltre cimeli e attrezzature, libri fotografici e
documentazione che consente di ripercorrere nei suoi diversi aspetti, dalla

fotografia di ricerca per mostre e concorsi alla produzione per fotoromanzi, la
carriera internazionale del fotografo, nel 1947 firmatario del manifesto del gruppo
fotografico “La Bussola”.
Parzialmente catalogato. Leggi di più

Riproduzioni
52. DÖSINGER
La collezione Helmut Dösinger. Riproduzioni si compone delle riproduzioni,
realizzate dalla Soprintendenza nel 1995 su licenza del proprietario, di un album di
139 positivi databili intorno agli anni 1914-1918, raffiguranti fortificazioni, soldati,
vedute montane, sbarramenti militari della prima guerra mondiale in territorio
trentino, opera di fotografo ignoto.
Catalogata.
53. SERVIZIO ATTIVITÀ CULTURALI
Ricevuta in deposito in due lotti, nel 1995-1996, la collezione del Servizio attività
culturali. Riproduzioni comprende 47 riproduzioni di aerofotografie riprese tra il
1944-1945 durante il secondo conflitto mondiale. Un primo gruppo di 34 mostra
alcune zone del Trentino fotografate dagli aerei della RAF (Royal Air Force del
Regno Unito); la documentazione originale, allora in capo all’Air Photo Library di
Stafford, è oggi conservata presso The National Collection of Aerial Photography
(NCAP) di Edimburgo. Il secondo lotto riproduce 13 fotografie scattate dagli aerei
dell’USAAF (United State Army Air Force), raffiguranti lo scalo ferroviario Filzi a
Trento dopo un bombardamento. La documentazione originale è conservata presso
il National Air and Space Museum di Washington.
Non catalogata.

visitabile: sì

apertura

Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica
9:00-12:30 9:00-12:30 9:00-12:30 9:00-12:30 9:00-12:30
14:30-15.30

a cura di Settore beni storico - artistici