Arte

Un ricchissimo patrimonio di cultura, talento, tecniche e saperi artigianali

Notturno, loggia del Romanino [ Archivio fotografico Castello del Buonconsiglio Monumenti e collezioni provinciali – tutti i diritti riservati- ”]

Fiori, canestre di frutta e un fregio ad aquile ad inquadrare il pannello centrale con la figura del patrono San Viglio tra due raffigurazioni del duomo di Trento; e ancora la montagna, gli sport invernali e la figura del soldato romano che vigila sul mausoleo di Battisti.

Un millenario patrimonio d'arte e storia trova sintesi in questa Allegoria del Trentino realizzata nel 1941 da Fortunato Depero e conservata presso il Palazzo della Provincia, “casa dell’autonomia trentina” e di importanti collezioni d’arte, cresciute nel tempo come patrimonio collettivo e specchio degli sviluppi delle arti locali. Il maestro, che nella vicina Sala del Consiglio Provinciale si sarebbe impegnato a “passare in rassegna tutti i soggetti che pittoricamente, decorativamente, architettonicamente e simbolicamente mi offriva la nostra terra, così ricca di bellezze naturali, di forze industriali e di attrattive storiche e turistiche", anticipava qui la propria visione di un intero mondo in equilibrio fra tradizione e modernità. Il trittico rappresenta del resto un tipico prodotto della Casa d'Arte Futurista Depero, fondata nel 1919 per infondere lo spirito dell'avanguardia in ogni ambito delle arti e della vita.

Di queste testimonianze materiali "aventi valore di civiltà" si occupa l'Ufficio per i beni storico-artistici, che alle attività di conservazione e di tutela affianca l'impegno di valorizzazione di un insieme organico di cultura, talento, mestiere e saperi artigianali da conoscere ed apprezzare in quanto elemento irrinunciabile della nostra stessa identità. Si tratta di una straordinaria varietà di beni mobili che includono tra l’altro dipinti, sculture, oggetti di oreficeria, fotografie, manufatti della tradizione popolare, mobili, tessuti, pizzi e merletti, ma anche campane, slitte, carrozze, cimeli e vestigia della Grande Guerra.

Luoghi

Arte Sella è un processo creativo unico, che nell'arco di un cammino più che ventennale ha visto incontrarsi linguaggi artistici, sensibilità e ispirazioni diversi accomunati dal desiderio di intessere un fecondo e continuo dialogo tra la creatività ed il mondo naturale.

All'interno della Rocca di Riva del Garda, antico castello medievale a specchio sul lago, ha sede il Museo con le sue tre sezioni permanenti, gli spazi riservati alle mostre temporanee e il percorso-laboratorio INvento rivolto ai più piccoli e alle famiglie.

La Casa d'arte futurista Depero è l'unico museo fondato da un futurista - lo stesso Depero, nel 1957 - in base a un progetto dissacrante e profetico