Carteggio e atti del beneficio parrocchiale

1783 - 1943

6

serie

Il patrimonio del beneficio parrocchiale, destinato al mantenimento del parroco, era costituito dalle rendite da caseggiati, fondi, capitali, diritti vari, affitti, interessi, ecc.
Con la nomina e il conferimento del beneficio e con la regolare consegna dei beni componenti la dote, il parroco otteneva la legittima rappresentanza per l'esercizio del suo diritto di usufrutto delle temporalità del beneficio. In quanto rappresentante dell'ente, egli aveva inoltre l'obbligo di difendere e assicurare l'integrità del patrimonio.
Della dote facevano parte anche le decime. L'obbligo morale di contribuire al mantenimento dei ministri del culto ha origini antichissime e anche prima della sanzione giuridica esso venne sempre largamente e spontaneamente soddisfatto. La decima corrispondeva a una quota dei prodotti del suolo, che non sempre ammontava a un decimo, che gli abitanti dei comuni facenti parte la parrocchia erano obbligati a corrispondere all'autorità ecclesiastica.
Anche i diritti di stola facevano parte del beneficio parrocchiale; questi importi si dovevano corrispondere per prestazioni ecclesiastiche e cioè per le proclamazioni nuziali, per le esequie, per l'amministrazione di alcuni Sacramenti e per l'assistenza degli infermi.
Non fu infrequente il caso in cui le rendite di un beneficio con cura d'anime non bastasse al sostentamento dell'investito, a causa della sua esiguità o per gli oneri su di esso gravanti; le cose peggiorarono tra la fine del XVIII secolo e gli inizi del XIX quando si cominciarono ad abolire enti e corporazioni religiose, a nazionalizzare e a vendere i beni della chiesa, ad abolire le decime ed altre prestazioni. Molte parrocchie si trovarono quindi spogliate di rendite. I governi dovettero perciò provvedere stabilendo delle congrue e supplementi di congrue a carico dei Comuni o di altri enti.
Il beneficio parrocchiale viene estinto nel 1984 in seguito alle norme del Concordato tra Stato italiano e Chiesa.
La serie si compone di tre fascicoli.

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Denominazione Estremi cronologici Livello
"Fassioni" 1783 - 1943 UNITA
"Consegne" 1825 - 1922 UNITA
"Beneficio" 1825 - 1941 UNITA
Denominazione Comune Condizione giuridica Servizio archivio
Parrocchia di San Bartolomeo in Canal San Bovo CANAL SAN BOVO Ecclesiastico No