Le addizionali comunali, distribuite uniformemente tra le imposte dirette e quelle di consumo, potevano essere esatte dalle amministrazioni comunali in caso di disavanzi di cassa, come stabilivano i paragrafi 71-72 e 77 del Regolamento comunale del 1866 e i paragrafi 20 e 22 della legge 8 giugno 1892 B.P. n.17.
La serie contiene 33 registri dal 1893 al 1905, che riportano varie addizionali relative: alla steora pigioni e casatico, all'imposta rendite e rendite capitali, all'imposta generale sull'industria e per patenti di girovago.
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