Sigismondo [d'Asburgo detto "Il ricco"], duca d'Austria e conte del Tirolo, autorizza Rolando Spaur a vendere la parte di Castel Valer (Tassullo) di proprietà dello stesso Rolando, con i relativi possedimenti e diritti, ad altri membri della famiglia Spaur o comunque a persone nobili, a condizione che entro un anno dalla compravendita a questi ultimi venga concessa da parte del medesimo Sigismondo l'investitura del bene acquistato.