Between the Past and the Future

Cultural exhibitions and events

Sarà Jimmie Durham, artista statunitense di origine Cherokee, il protagonista della nuova installazione realizzata dalla Galleria Civica di Arte Contemporanea di Trento, per le iniziative estive che si terranno al parco del Mart di Trento, Palazzo delle Albere.
Dal 5 luglio al 27 settembre infatti, ogni mercoledì sera, riprendendo la positiva esperienza maturata nel corso degli ultimi anni, la sede trentina del Museo di Arte Moderna e Contemporanea sarà teatro di un ciclo di serate di intrattenimento, all’insegna dell’arte, della musica, del relax.
Il parco delle Albere verrà dunque trasformato in un punto di incontro, una sede di “aperitivi musicali” che darà la possibilità ai giovani di ritrovarsi in una prestigiosa cornice architettonica, ascoltando buona musica e riappropriandosi di uno spazio verde, sito vicinissimo al centro storico.
Jimmie Durham, artista visivo di fama internazionale, è conosciuto a pubblico e critici per le sue sculture, performance e installazioni, realizzate in prevalenza con materiali di recupero. Le sue opere si presentano in primo luogo come attacchi ironici, ma incisivi, alla base della cultura occidentale, ancora legata ad una struttura coloniale e analizzano in modo critico il rapporto tra la società e l’architettura, intesa come monumentalità.
Per il Palazzo delle Albere l’artista creerà un progetto ad hoc, un intervento installativo dai forti contenuti antropologici, ma adatto alla natura dell’iniziativa estiva.
Between the past and the future, prevede infatti la realizzazione di una sorta di “discarica”, un accumulo di materiali artificiali ed elementi naturali e “di scarto”, che ritroveranno così una funzione, pratica e poetica allo stesso tempo. La struttura sarà infatti un luogo di relax, cui il pubblico potrà accedere liberamente, usufruendone come zona di sosta, sedendovisi per sorseggiare un drink, scambiare quattro chiacchiere o guardare le stelle, stabilendo in tal modo quel collegamento fra la vita passata (dei materiali), il presente (del loro utilizzo) e un possibile futuro, che il titolo stesso dell’opera suggerisce.
Il coinvolgimento di Jimmie Durham per l’allestimento a Palazzo delle Albere rispecchia il carattere ambivalente, tra crescita culturale e entertainment, con cui sono state concepite le serate estive. Da un lato infatti l’artificialità dei materiali integrati nelle installazioni, il rimando alla storia del ‘primitivismo’ ed alla cultura cherokee possono nutrire quel carattere spettacolare e straniante richiesto ad un ambiente rivolto ad un pubblico giovane, dall’altro, il processo combinatorio operato dall’artista sugli oggetti di recupero trasmette un forte senso di denuncia dell’estetica stereotipata e dello scetticismo spesso dimostrato dall’ occidente nei confronti di usi e costumi delle minoranze.


organization: Galleria Civica di Arte Contemporanea di Trento