Sulle tracce della Pietra

Cultural exhibitions and events

Ecomuseo del Vanoi. Estate 2005

Sulle tracce della PIETRA
escursione alle miniere di Pralongo

partire dal 1400 centinaia, forse migliaia di minatori tedeschi - i Bergknappen o canòpi - provenienti dalla Prussia e dalla Cecoslovacchia, giunsero nelle in Vanoi e Primiero per avviare e condurre le miniere di piombo, rame, zinco, argento, man mano scoperte.
Più volte sfruttate, abbandonate e riprese fino al secolo scorso, le miniere si aprivano su entrambi i versanti del Vanoi, producendo un'altra delle risorse locali che hanno nei secoli arricchito potentati esterni ed in particolare l'Impero Austro-ungarico.
La coltivazione di cave per l'estrazione di pietra (granito e calcare) e di materiali inerti è invece ancora praticata.
La produzione di calce da costruzione comportò, fino a metà Novecento, una proliferazione di piccole fornaci di cottura (calchère) nei pressi dei paesi o nelle vicinanze delle cave. Quando si costruiva una nuova casa, si faceva una còta e si realizzava una busa de la calzìna, dove la calce spenta si conservava per decenni, pronta all'occorrenza.
Consigliabile la visita alle calcare della Gobbera e di Ronco e al villaggio minerario di Pralongo.


organization: Associazione verso l'Ecomuseo del Vanoi