Che collezione d'Egitto!
Lunedì 28 maggio alle ore 18 legittologa Sabina Malgora presenterà la riapertura della sezione egizia e svelerà le ultime novità sulla mummia del gatto.
Dopo lo straordinario successo di pubblico della mostra Egitto mai Visto del 2009 (furono ben 180mila le presenze) da lunedì 28 maggio la sezione egizia del Castello del Buonconsiglio (nel 2011 chiusa per la mostra) riapre al pubblico e diventerà sezione permanente del Museo. La collezione, costituita da oggetti acquisiti nella prima metà dellOttocento, fu donata alla città dal trentino Taddeo Tonelli, ufficiale dellImpero Austro Ungarico. Fra gli oggetti figurano centinaia di amuleti, fra i quali soprattutto scarabei del cuore - simbolo di vita eterna eleganti monili in paste vitree colorate, due stele iscritte, una splendida maschera funeraria in foglia doro, centinaia di modelli di servitori - detti ushabty - deposti nelle tombe perché sostituissero il defunto nelle attività nellOltretomba. Tra i pezzi intriganti spicca, per lottimo stato di conservazione, una mummia di gatto del I secolo a.C.- I secolo d.C., animale sacro alla divinità Bastet che simboleggia il calore benefico del sole ed è venerata in qualità di protettrice della casa e della famiglia. Non mancano naturalmente resti di mummie umane: si tratta di mani e piedi strappati che evocano anche il florido commercio di polvere di mummia richiesta nellOttocento per presunte proprietà farmacologiche e afrodisiache. Per loccasione legittologa Sabina Malgora presenterà la sezione e svelaerà le ultime novità relative alla Tac eseguita alla mummia di gatto, appartenente alla collezione egizia del Castello del Buonconsiglio. Gli esami condotti sulle mummie di gatto hanno rivelato aspetti sorprendenti: gli animali hanno generalmente pochi mesi di vita e presentano traumi a livello del collo o della testa che testimoniano il metodo di soppressione. La mummia di gatto della collezione egizia del Castello del Buonconsiglio è un reperto di eccellenza e le analisi condotte presso lospedale Santa Chiara di Trento lo confermano.
organizzazione: Castello del Buonconsiglio Monumenti e collezioni provinciali