Tutti i luoghi della cultura

Sede dei principi vescovi fin dal 1255, il Castello del Buonconsiglio di Trento è il più importante monumento storico-artistico della regione. All’antica fortezza medievale, Castelvecchio, ingentilita da una raffinata loggia, si aggiunse nel Cinquecento il Magno Palazzo, una delle più sontuose residenze rinascimentali d’Italia.

Da luglio 2013, la città di Trento ha un nuovo, prestigioso gioiello, il Muse disegnato da Renzo Piano. Nel nuovo Museo delle scienze, il pubblico è il vero protagonista della visita, grazie alla sperimentazione in prima persona, ai giochi interattivi e agli ambienti immersivi.

La sede principale del Mart è un ampio complesso architettonico inaugurato nel 2002 su progetto di Mario Botta e Giulio Andreolli. Concepito con l’idea di “polo culturale” più che museo tradizionale, il Mart nei suoi spazi pubblici dialoga con la Biblioteca Civica e con un grande auditorium.

Arte Sella è un processo creativo unico, che nell'arco di un cammino più che ventennale ha visto incontrarsi linguaggi artistici, sensibilità e ispirazioni diversi accomunati dal desiderio di intessere un fecondo e continuo dialogo tra la creatività ed il mondo naturale.

In un ricco percorso espositivo che attraversa 43 sale, il Museo si distingue per l’attenzione che dedica al sistema agrosilvopastorale della montagna trentina e alle lavorazioni artigiane di supporto al mondo contadino – legno, ferro, rame, ceramica, tessuti – fino alle testimonianze della religiosità, della musica e del folklore.

Centro per l'archeologia e la Storia antica della Valle di Non

Le Gallerie sono due ex tunnel stradali che, dall’ottobre del 2007, sono stati riconvertiti in spazio dedicato principalmente alla storia e alla memoria.

Il Museo diocesano tridentino è uno dei primi musei diocesani d’Italia: la sua nascita risale al 1903 e dal 1963 è ospitato nella prima residenza vescovile eretta accanto alla cattedrale di San Vigilio, nel cuore di Trento. Nelle sue sale espone un imperdibile patrimonio di arte e cultura che spazia dall’XI al XIX secolo

La Torre Civica detta anche Torre di Piazza, uno dei principali simboli della città di Trento, con i suoi 43 metri di altezza domina Piazza Duomo e scandisce il ritmo della città con il rintocco delle sue campane, dal grande valore storico.

All'interno della Rocca di Riva del Garda, antico castello medievale a specchio sul lago, ha sede il Museo con le sue tre sezioni permanenti, gli spazi riservati alle mostre temporanee e il percorso-laboratorio INvento rivolto ai più piccoli e alle famiglie.

Dotato di 838 posti a sedere con disposizione ad anfiteatro moderno, è la più capiente tra le strutture in gestione al Centro Servizi Culturali S. Chiara.

Ateneo giovane, di carattere, brillante, con una forte apertura internazionale e un solido radicamento sul territorio. Attento alla qualità della didattica e della ricerca.

La Casa d'arte futurista Depero è l'unico museo fondato da un futurista - lo stesso Depero, nel 1957 - in base a un progetto dissacrante e profetico

Dopo 12 anni di restauro, il Teatro è restituito alla comunità nella pienezza degli apparati e arricchito di nuove dotazioni tecniche

Nel sottosuolo del centro storico di Trento vive l’antica Tridentum romana, lo splendidum municipium, come la definì l’imperatore Claudio nel 46 d.C.

Villa suburbana del XVI secolo costruita a Trento dai principi vescovi Madruzzo.

Spazio molto versatile ed adatto ad ospitare una pluralità di eventi pur in un contesto ridotto di pubblico

La Soprintendenza per i beni culturali ha progettato ed attuato l’allestimento funzionale di Torre Vanga, sottoposta a tutela e restaurata a cura dell’amministrazione provinciale

Istituito nel 1935 il Parco nazionale dello Stelvio, con i suoi oltre 130.000 ettari, è la più vasta area protetta delle Alpi situata nel cuore dell’Ortles-Cevedale. La parte trentina del Parco tutela un’area di 17.560 ettari che si estende nel territorio delle valli di Peio e di Rabbi, laterali alla val di Sole.

L'Archivio provinciale di Trento, istituito con legge provinciale 14 febbraio 1992, n. 11, svolge le funzioni, elencate all'art. 17 della legge provinciale 17 febbraio 2003, n. 1 (Nuove disposizioni in materia di beni culturali).

Perla della Trento gotico-rinascimentale, è oggi la sede di rappresentanza del Comune di Trento.

Con l’apertura della Galleria civica a Trento, il Mart concretizza la visione di un sistema museale integrato e all’avanguardia, parte attiva di un territorio vivace e dinamico.

Il territorio del Parco naturale Paneveggio Pale di San Martino è ubicato nelle Alpi orientali (Dolomiti – Trentino orientale) e si sviluppa intorno ai bacini idrografici dei torrenti Cismon, Vanoi e Travignolo, comprendendo la Val Venegia, la foresta di Paneveggio, un’ampia porzione del Gruppo delle Pale di San Martino, l’estremità orientale della catena del Lagorai e una parte della catena Lusia - Cima Bocche,

Risale al 1163 la prima menzione di un «castrum» sul dosso di Stenico, termine che identifica probabilmente un insieme di fortificazioni allestite per la difesa degli abitanti dei villaggi circostanti.

Le prime notizie dell’esistenza del castello risalgono al 1053. Con i Castelbarco entra nel dominio veneziano fino al 1508. Decisiva per il recupero e la valorizzazione fu la sua cessione, nel 1977, al Fai - Fondo ambiente italiano.

Il castello si presenta oggi come un insieme di ruderi in cui la Torre Grande, restaurata, ha restituito degli straordinari affreschi, preziosa testimonianza della pittura gotica in ambito trentino.

Citato già nel 1191, il castello era in posizione strategica sia per il controllo della viabilità, sia per lo sfruttamento economico delle miniere di ferro.

Lo storico Palazzo dei Panni, edificato alla fine del 1600, era un tempo di proprietà della famiglia dei conti d’Arco

Il Parco naturale Adamello Brenta è la più vasta area protetta del Trentino e una delle maggiori delle Alpi.