Castel Beseno

Punto nevralgico a sud di Trento, a controllo della Vallagarina e della strada degli altipiani di Folgaria, è noto dal 1171 legato alla famiglia dei da Beseno. Dagli inizi del XIV secolo il castello passa ai Castel Barco ed infine, dal 1470, alla potente e prestigiosa famiglia dei Trapp che nel 1972 lo dona alla Provincia autonoma di Trento

[ Archivio fotografico Castello del Buonconsiglio Monumenti e collezioni provinciali - tutti i diritti riservati - A. Ceolan 2010]

Punto nevralgico a sud di Trento, a controllo della Vallagarina e della strada degli altipiani di Folgaria, è noto dal 1171 legato alla famiglia dei da Beseno. Dagli inizi del XIV secolo il castello passa ai Castel Barco ed infine, dal 1470, alla potente e prestigiosa famiglia dei Trapp che nel 1972 lo dona alla Provincia autonoma di Trento.

Il castello fu testimone della famosa Battaglia di Calliano (1487) in cui si scontrarono le truppe tirolesi e l’esercito veneziano, che fu duramente sconfitto.

Il complesso fortificato, inizialmente costituito da più nuclei, subì nel tempo profonde trasformazioni che videro gli approntamenti difensivi medievali trasformati secondo i moduli delle fortezze rinascimentali.

Castel Beseno, il più esteso complesso fortificato del Trentino, fa parte della rete museale del Castello del Buonconsiglio e ospita manifestazioni culturali e rievocazioni storiche.

visitabile: sì | adatto a: famiglie - scuole | accessibile a persone con disabilità

apertura

Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica
09:30-17:00 09:30-17:00

Dal 11 novembre al 22 dicembre aperto sabato e domenica ore 9.30-17.00

Dal 23 dicembre al 6 gennaio 2015 aperto tutti i giorni ore 9.30-17.00

Chiuso lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio

Apertura straordinaria: 8 e 29 dicembre, 5 gennaio

Note sull'accessibilità del sito

Dal parcheggio, strada di accesso (300 metri circa) con fondo sterrato regolare e pendenza media del 18%. Possibilità di accesso al Castello in automobile, con contrassegno invalidi, previo avviso e in seguito a verifica di idoneità del mezzo. La rampa indicata è in terra battuta.

Percorsi interni in pietra irregolare, ghiaia ed erba. Accesso alla zona interna del Castello dal Percorso Lizza e dalla Sala Foto; il percorso presenta 6 gradini (alti da cm 8 a cm 20) e pendenze medie del 10%. Archi larghi cm 80 preceduti da un gradino. Accesso al Bastione Sud (fondo in erba) con gradino alto 8 cm. Tutte le Sale del piano terra hanno uno o due gradini, alti  da 5 a 22 cm. I gradini indicati sono per l’accesso alle Sale dei piani superiori e ai Camminamenti. Accesso al Campo dei Tornei (fondo in erba) con passaggio largo cm 184.

I servizi igienici indicati si trovano in fondo al Campo dei Tornei. Altri servizi igienici dedicati nel cortile interno con gradino di accesso di 18 cm. Pendenza del 16,6% per un tratto lungo 25 metri circa (cm 89 - 195 x 168). L’altro percorso di accesso alla zona interna del Castello è con strada in ghiaia compatta (pendenza del 16%) e due brevi tratti (lunghi 10 metri, pendenza massima del 31%) pavimentati con pietra molto irregolare.

Rilevazioni eseguite dal personale della Cooperativa HandiCREA


a cura di Museo Castello del Buonconsiglio - Monumenti e collezioni provinciali