Architettura

"Entrare" nella cultura, attraverso un patrimonio da vivere e da esplorare.

[ Provincia autonoma di Trento]

Cos’è un’architettura? Quali sono i contenuti che la rendono una testimonianza da tutelare?

Domande semplici, risposte complesse.

Il patrimonio su cui si espleta l’attività dell’Ufficio beni architettonici è costituito da una grande varietà di oggetti. Non sempre monumentali, ma invariabilmente espressione di un aspetto della nostra storia.

Ogni manufatto rappresenta l’esito di un percorso progettuale. Prende vita per rispondere a una necessità, a un'esigenza comunitaria o privata, e passa attraverso una serie di scelte tecniche e artistiche influenzate dallo spirito del tempo. Si inserisce nel territorio circostante, aggiungendo un tassello alla sua fisionomia. Racconta chi siamo stati e come siamo cambiati.

I modi di abitare si riflettono nei palazzi affrescati dei centri storici, ma anche in edifici più modesti che rispondono a tipi tradizionali come le baite, le malghe e i tabià, dove la residenzialità sfuma nell’attività produttiva.

Su scala industriale, sono testimonianze architettoniche gli opifici, i mulini, le segherie, le stazioni ferroviarie, le centrali idroelettriche. Complessi in molti casi progettati da figure di rilievo nazionale, che hanno saputo unire esigenze produttive e funzionali a istanze di rappresentanza.

La sfera devozionale si identifica nel vasto patrimonio dell’architettura religiosa, costituito da chiese, cappelle, santuari, conventi, canoniche, cimiteri; ma anche da testimonianze “minori” e più popolari quali le edicole e le croci che punteggiano le campagne e i crocevia.

Il bisogno di sicurezza si è tradotto nella fortificazione del territorio, disseminato di castelli, mura, torri, forti e segnato dalla fitta ragnatela delle opere campali della Grande Guerra. Evento quest'ultimo la cui memoria è stata affidata ai cimiteri di guerra, agli ossari, ai monumenti ai Caduti.

Lo stesso tessuto che connette queste evidenze è talvolta oggetto di tutela. Gli spazi urbani (piazze, sagrati, parchi e giardini) e viari (strade, ponti) possono essere portatori di un interesse culturale legato al loro assetto generale e a quei manufatti "minuti" quali fontane, portali, affreschi, epigrafi, che ne connotano l'aspetto.

Un mosaico di testimonianze dunque, in cui ogni tassello ha valore in sé e allo stesso tempo concorre a definire una visione generale unica e sfaccettata, da conservare e proteggere.

Citato già nel 1191, il castello era in posizione strategica sia per il controllo della viabilità, sia per lo sfruttamento economico delle miniere di ferro.

Dimora nobiliare della seconda metà del Cinquecento, il palazzo è attualmente la sede dell'Enoteca provinciale del Trentino.

Centrale idroelettrica, importante testimonianza di archeologia industriale, è dal 2002 un centro di creazione e produzione delle arti contemporanee.