Castelli

Castello di Albano

Sorto in posizione dominante sopra l’abitato di Mori nel XIII secolo, già nel 1580 non ne rimanevano che delle rovine

Castello di Altaguardia

Con i suoi 1.280 metri di quota è il castello in posizione più elevata di tutto il Trentino

Il Castello di Castelfondo, edificato attorno al XII secolo, sorge su una piattaforma rocciosa posta sul fondo della valle, in posizione anomala rispetto a quella dominante delle strutture fortificate medievali, con una funzione di rifugio piuttosto che di controllo.

Pare sorgesse già prima del XII secolo come struttura posta a controllo del sistema viario del versante orientale del monte Bondone

Le sue origini risalgono al XII secolo con funzioni di controllo sulla sottostante strada romana

Costruito nel XII-XIII secolo, distrutto da un incendio conserva soltanto il nome dell’antica costruzione ed è adibito ad abitazione privata.

Castello di Croviana

Del XVI secolo, oggi il Castello di Croviana è di proprietà di diverse famiglie che lo hanno destinato ad abitazione rurale.

Documentato nel 1342, attualmente è di proprietà privata

Il castello fa parte delle costruzioni turrite erette tra il XII e il XIII secolo a scopo di controllo e difesa della viabilità.

Il castello, noto anche come Torre Franca, venne edificato presso l’abitato di Mattarello, a controllo della strada che dalla val d’Adige, risalendo verso Vigolo Vattaro, conduceva in Valsugana.

Castello di Monreale

Feudo di proprietà del principato vescovile di Trento, il castello svolgeva funzione di controllo della Piana Rotaliana e della strada che dalla Valle dell’Adige saliva verso la val di Cembra.

Castello di Morenberg

Il castello venne edificato nel 1510. Attualmente si distingue a fatica da una qualsiasi casa rurale ed è destinato ad abitazione privata.

La prima attestazione del castello risale al XIII secolo, nei secoli oggetto di numerosi contrasti per il suo possesso, attualmente è di proprietà privata.

Costruito nel XII secolo, l'antico fortilizio controllava la strada per Trento e lo sbocco nella piana del perginese della Valle dei Mocheni, ricca di giacimenti minerari.

Castello di Roccabruna

In posizione dominante sul dosso di San Martino, del castello rimane oggi solo una porzione dell’impianto originario: la porta-torre.

Le prime fonti che citano il castello di Rovereto risalgono alla prima metà del XIV secolo. Ospita oggi il Museo storico italiano della guerra.

Il castello sorge su di uno sperone roccioso a picco sul Lago d’Idro, strategica posizione a controllo dell’imboccatura delle Valli Giudicarie

Castello di San Giovanni di Brez

Edificato nel 1585, dal 1872 il castello, profondamente modificato, appartiene a famiglie locali.

Castello di San Gottardo

Menzionato per la prima volta nel 1183, si tratta della più vasta e spettacolare fortificazione in grotta d’ambito trentino

Il Castello di Santa Barbara, chiamato fino al Seicento Castel Lodrone, è noto fin dal 1189.

Castello di Segonzano

Il castello sorse attorno agli inizi del Duecentoe già alla fine del Quattrocento si presentava quasi allo stato ruderale come documentato dai famosi acquerelli di Dürer

Costruito presumibilmente nel corso del XII secolo è famoso per l’assedio e la distruzione totale operata dalle truppe di Ezzelino da Romano nel 1256.

Costruito dai Lodron con ogni probabilità su una preesistente fortificazione difensiva d’età medievale, Palazzo Caffaro venne edificato nei primi decenni del Cinquecento.

Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme

Nato con la funzione di sede dei capitani vescovili, che periodicamente si recavano in valle per l’amministrazione della giustizia, divenne presto anche residenza di villeggiatura dei principi vescovi

Palazzo delle miniere

Trae il suo nome dalla tradizione mineraria di queste terre, dove l’estrazione fu l’attività principale tra il XIV e il XVI secolo

Tipica residenza signorile rinascimentale che sorge nell’abitato di Lodrone, feudo della prestigiosa famiglia che dal borgo trasse il nome.

Palazzo Nero

Venne edificato nella seconda metà del Quattrocento sulle preesistenze di una casa-murata. Sede di tribunale, vi si tenne tra il 1613 e il 1615 il processo per stregoneria che coinvolse 150 imputati.

Scopo primario della struttura era il controllo e la difesa del porto cittadino, preziosissima risorsa economica per l’intero principato tridentino

Rocca di Samoclevo

La sua posizione strategica suggerisce una fondazione militare, avvenuta nel corso del Duecento, destinata al controllo dei traffici verso il passo del Tonale.

Costruita nel 1201, unitamente a Castel Brenta costituiva il sistema di controllo del territorio esercitato dai signori di Caldonazzo;